{"id":14908,"date":"2021-09-19T07:45:24","date_gmt":"2021-09-19T06:45:24","guid":{"rendered":"https:\/\/omnesmag.com\/?p=14908"},"modified":"2021-09-19T07:45:35","modified_gmt":"2021-09-19T06:45:35","slug":"educacion-digital-el-delicado-equilibrio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/","title":{"rendered":"Educazione digitale. Il delicato equilibrio"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Solo nel primo trimestre del 2021, il numero di telefoni cellulari venduti ha raggiunto i 354,9 milioni di unit\u00e0 in tutto il mondo, e si stima che circa 70% della popolazione mondiale possieda un telefono cellulare. Secondo i dati pubblicati da <em>Ditrendia<\/em>Pi\u00f9 della met\u00e0 del traffico web mondiale proviene dai telefoni cellulari e il tempo medio di utilizzo supera gi\u00e0 le 3,5 ore. Sommando le ore, trascorriamo pi\u00f9 di un mese e mezzo all'anno - 48 giorni - sui nostri telefoni cellulari, sia che si tratti di lavoro, di acquisti online o di consumo nel tempo libero tramite dispositivi mobili.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro mondo \u00e8 un mondo di schermi, e questo non significa che sia peggiore o migliore di quelli precedenti o futuri. \u00c8 quello che \u00e8, e quindi conoscere e comprendere questo ambiente digitale, cos\u00ec come essere consapevoli che la tecnologia pu\u00f2 essere un alleato e non un nemico nella nostra vita quotidiana, non pu\u00f2 essere visto come un'utopia, ma piuttosto come una<em>\"una necessit\u00e0\".<\/em>. Cos\u00ec pensa Mar\u00eda Zalbidea, analista di tendenze e madre di 4 figli che \u00e8 diventata un punto di riferimento nel campo di quella che potremmo definire \"educazione digitale\".&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per anni, attraverso il suo blog<em> Colmare il divario digitale, <\/em>il libro dallo stesso titolo e collaborazioni con diverse entit\u00e0, Mar\u00eda aiuta le famiglie e gli educatori a comprendere e gestire il mondo digitale in cui ci troviamo e i comportamenti derivati da questa realt\u00e0 che influenzano, in larga misura, le relazioni familiari.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con grande chiarezza spiega a Omnes che <em>\u00c8 un esercizio di responsabilit\u00e0 genitoriale sapere cosa fanno i vostri figli su Internet, cosa amano guardare, condividere, con cosa vibrano... da l\u00ec avrete il materiale per educare, chiacchierare con loro e connettervi davvero con i vostri figli\". Se non capiamo che la tecnologia pu\u00f2 essere un alleato invece che un intruso e un nemico, continueremo a voltare le spalle alla realt\u00e0 del mondo in cui vivono i nostri figli. Ci\u00f2 non esclude che dobbiamo essere consapevoli e lavorare sodo in famiglia su ci\u00f2 che di buono possiamo trarre dalla tecnologia installata nelle nostre case e imparare a usarla a nostro vantaggio.<\/em> &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La pandemia tecnologica<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo trimestre del 2020 ha fatto precipitare la digitalizzazione di molti dei nostri comportamenti. L'arrivo della pandemia, il confinamento e l'interruzione delle routine lavorative e sociali di milioni di persone hanno fatto s\u00ec che, durante la prima fase della pandemia, il tempo trascorso utilizzando le applicazioni mobili sia cresciuto di 30 % in Cina, 11 % in Italia e circa 6 % in Paesi come Cile e Spagna.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Va notato che, in questi mesi, la tecnologia ha permesso e facilitato aspetti importanti come la continuit\u00e0 del lavoro e dello studio o le lezioni online. \u00c8 servito anche, in pi\u00f9 di qualche occasione, a conoscere ed essere consapevoli delle abitudini tecnologiche delle persone con cui viviamo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un certo senso, la convivenza quasi obbligata con la tecnologia ha ridotto le distanze in molte famiglie dove, a volte, i genitori sono stati quasi sorpassati dalla velocit\u00e0 e dalla volatilit\u00e0 dei progressi e delle mode digitali, vittime di ci\u00f2 che Zalbidea chiama <em>\"Il divario digitale intergenerazionale\", <\/em>che, come sottolinea l'autrice <em>\"Esiste ed esister\u00e0 sempre. Ma come genitori non possiamo gettare la spugna e dobbiamo iniziare al pi\u00f9 presto a ricucire con punti di sutura, con un punto di imbastitura o con punti metallici, se necessario. Altrimenti, perderemmo una magnifica opportunit\u00e0 di educare i nostri figli. La trasformazione digitale che stiamo vivendo significa che tutto si muove troppo velocemente e i genitori di oggi sono tra le prime generazioni a essere educate in un mondo iperconnesso, ma \u00e8 un'avventura entusiasmante che dobbiamo affrontare con entusiasmo. Il segreto \u00e8 quello di sempre: tempo, dedizione e amore. Con questi ingredienti saremo in grado di superare questo tsunami digitale e addirittura di cavalcarne l'onda\".<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi si sono affermati comportamenti digitali volti a semplificare la nostra vita, come le operazioni bancarie o gli acquisti online nelle grandi aziende, ma anche negli ambienti locali; il telefono cellulare \u00e8 anche il principale strumento di svago, soprattutto tra i giovani.  Tutti questi dati ci mostrano un quadro chiaro: viviamo in una societ\u00e0 tecnologizzata. Le abitudini sono cambiate, i compiti si sono semplificati e sono nate professioni che non esistevano non solo dieci anni fa, ma cinque anni fa. Allo stesso tempo, come \u00e8 naturale, stanno emergendo problemi dovuti all'onnipresenza dei dispositivi nella nostra realt\u00e0 quotidiana e in et\u00e0 sempre pi\u00f9 giovane.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I conflitti familiari sono frequenti a causa di un uso inappropriato della tecnologia, sia per un eccesso di tempo che per problemi pi\u00f9 preoccupanti, come la dipendenza da giochi online, le relazioni con estranei, l'accesso a contenuti inappropriati e la sovraesposizione dei minori (e degli adulti) o il cyberbullismo, che, secondo i dati forniti da <em>GAD3<\/em> per <em>Murato<\/em>Il comportamento digitale dei loro figli durante la reclusione \u00e8 stato al centro delle preoccupazioni dei genitori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo senso, Zalbidea sottolinea una questione fondamentale: se i genitori o gli educatori non hanno, e non mostrano, un rapporto sano con il mondo digitale, i pi\u00f9 giovani non lo avranno. <em>\"Parliamo troppo dell'uso della tecnologia da parte dei bambini e guardiamo troppo poco a noi stessi\", <\/em>osserva l'analista delle tendenze. <em>\"Sono sempre pi\u00f9 convinto che siamo noi, come genitori ed educatori, a determinare il rapporto che vogliamo avere con la tecnologia nella nostra famiglia. L'utilizzo dei dispositivi dipende dal modo in cui i bambini si rapportano ad essi. I bambini ci osservano, devono vedere che cerchiamo di avere un certo autocontrollo sui dispositivi, che lottiamo anche per disconnetterci, che comprendiamo la tecnologia come un complemento nella nostra vita, che cerchiamo di fare un buon uso dei media...\".<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Conoscere la propria identit\u00e0 digitale<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fare un \"censimento digitale\" dei dispositivi e tracciare un \"profilo tecnologico\" dei membri della famiglia sono due delle raccomandazioni che Mar\u00eda Zalbidea, esperta del settore, rivolge ai genitori quando parla di una sana vita digitale. Per Zalbidea,<em> \"\u00c8 essenziale raccogliere dati, e ancora dati... Viviamo nell'era dei big data e sappiamo tutti che i dati sono il petrolio del XXI secolo. Quanto pi\u00f9 nelle nostre case abbiamo bisogno di sapere cosa c'\u00e8 l\u00e0 fuori\".<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quanti cellulari ha ogni membro della famiglia, conosco i profili dei social network dei miei figli, quali informazioni condivido sui miei familiari e con chi, quante volte al giorno guardo il mio cellulare? Tutti questi dati, messi su carta, possono spaventare, perch\u00e9, in molte occasioni, non siamo nemmeno consapevoli del nostro rapporto con la tecnologia... ma \u00e8 fondamentale realizzare questo studio personale e familiare per conoscere sempre meglio i nostri figli o studenti, con l'obiettivo di <em>\"Per accompagnarli in questo ambiente digitale in cui stanno crescendo e per lanciarli ad affrontare il mondo in analogico e in digitale\". Una volta misurata la temperatura tecnologica della nostra casa, siamo in grado di elaborare un piano a medio, breve o lungo termine che si adatti a noi e ci aiuti\".&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Non si pu\u00f2 educare con la paura<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questo punto sorge un'altra delle domande chiave di questa relazione: come possiamo superare il timore che i nostri figli si sentano sotto sorveglianza e ottenere il contrario di ci\u00f2 che stiamo cercando? <em>\"Osare\".<\/em>Zalbidea risponde bruscamente, <em>\"Trascorrete del tempo su quella piattaforma chiamata Twicht che piace tanto a vostro figlio adolescente, chiedetegli chi \u00e8 Ibai Llanos, che app usa per fare quei bei video che fa per i compleanni dei suoi amici... Questo vi dar\u00e0 molti indizi e vi avviciner\u00e0 ai vostri figli\".&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Ma, soprattutto, liberatevi delle vostre paure. Non si pu\u00f2 educare bene con la paura. Noi genitori sappiamo molto pi\u00f9 di loro su tutto: non possono batterci in termini di esperienza di vita, anche se sanno configurare meglio i dispositivi. Non ne sanno molto, in realt\u00e0, dobbiamo riuscire a non perdere la nostra autorit\u00e0 di fronte a loro facendogli vedere tante volte quanto ci sentiamo immigrati digitali. \u00c8 il momento di seguire un corso, leggere un buon libro, ascoltare un podcast... Ci sono molte risorse online che possono aiutarci ad affrontare la formazione digitale come un accompagnamento. Non possiamo passare tutto il giorno a pensare di dover controllare quello che fanno: si tratta piuttosto di guidarli e accompagnarli per entrare in contatto con loro in modo da poterli proteggere\".<\/em>&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Dare il buon esempio&nbsp;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La preoccupazione di genitori ed educatori non \u00e8 vana. Oltre ai problemi fisici legati all'obesit\u00e0 o alla perdita della vista causata dalla sovraesposizione agli schermi, ci sono problemi di salute mentale non meno preoccupanti: ansia, stress, insonnia, molestie, disturbi alimentari, cyberbullismo e depressione che sono direttamente collegati alla presenza costante sui social network.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La necessit\u00e0 di una dieta sana nel regno digitale \u00e8 importante quanto quella nel regno fisico. E la realt\u00e0 \u00e8 che la \"mancanza di testa\" online non \u00e8 solo appannaggio degli adolescenti. Circa 25 % di bambini hanno una presenza online ancor prima di nascere, perch\u00e9 i genitori pubblicano immagini di ecografie durante la gravidanza. Questa cifra sale a pi\u00f9 dell'80 % dei bambini dalla nascita ai 6 mesi di et\u00e0. Non solo le fotografie vengono condivise e pubblicate, ma anche le spiegazioni sui luoghi, gli hobby, i giochi che piacciono, i pasti e persino i momenti \"imbarazzanti\" come i capricci o i bagni vengono esposti online. Si tratta di una chiara situazione di reale insicurezza digitale a cui esponiamo i nostri figli.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Mar\u00eda Zalbidea \u00e8 chiara su questo tipo di comportamento:<em> \"Non \u00e8 mai stato cos\u00ec importante educare con l'esempio. Siamo i primi a dimostrare che siamo in grado di curare e gestire l'impronta digitale dei nostri figli, fin dalla pi\u00f9 tenera et\u00e0, senza sottoporli a un'eccessiva sovraesposizione.&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Se non ci preoccupiamo di riflettere su ci\u00f2 che leggiamo e condividiamo sui social media, come possiamo aspettarci che lo faccia un adolescente? Se guardiamo sempre gli aggiornamenti sui nostri smartphone, come possiamo chiedere loro di essere misurati e di usarli in modo responsabile?&nbsp;<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Tuttavia, se vedranno che intendiamo prenderci cura del nostro benessere digitale e di quello dei nostri familiari, i nostri figli potranno guardare avanti e gestire il loro rapporto con la tecnologia in modo responsabile e sano\".<\/em>. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>S\u00f3lo en el primer trimestre de 2021 el n\u00famero de m\u00f3viles vendidos alcanz\u00f3 los 354,9 millones en todo el mundo, y se calcula que el 70% de la poblaci\u00f3n mundial dispone de un tel\u00e9fono m\u00f3vil. Seg\u00fan los datos que publica Ditrendia, m\u00e1s de la mitad del tr\u00e1fico web en el mundo se realiza desde el [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":14912,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[548],"tags":[599,16,546],"class_list":["post-14908","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-foco","tag-familia","tag-jovenes","tag-tecnologia"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.7 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Nuestro mundo es un mundo de pantallas, y esto no significa que sea peor o mejor que los anteriores o los futuros.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/focus\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nuestro mundo es un mundo de pantallas, y esto no significa que sea peor o mejor que los anteriores o los futuros.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/focus\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Omnes\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-09-19T06:45:24+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2021-09-19T06:45:35+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"526\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Maria Jos\u00e9 Atienza\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Maria Jos\u00e9 Atienza\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"NewsArticle\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Maria Jos\u00e9 Atienza\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3e228ff043a513ce73d42dd73ea229ef\"},\"headline\":\"Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio\",\"datePublished\":\"2021-09-19T06:45:24+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-19T06:45:35+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/\"},\"wordCount\":1904,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/08\\\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg\",\"keywords\":[\"Familia\",\"J\u00f3venes\",\"Tecnolog\u00eda\"],\"articleSection\":[\"Foco\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"WebPage\",\"ItemPage\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/\",\"name\":\"Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/08\\\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg\",\"datePublished\":\"2021-09-19T06:45:24+00:00\",\"dateModified\":\"2021-09-19T06:45:35+00:00\",\"description\":\"Nuestro mundo es un mundo de pantallas, y esto no significa que sea peor o mejor que los anteriores o los futuros.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/08\\\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2021\\\/08\\\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg\",\"width\":920,\"height\":526,\"caption\":\"J\u00f3venes haci\u00e9ndose un \\\"selfie\\\".\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/foco\\\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Portada\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/\",\"name\":\"Omnes\",\"description\":\"Informaci\u00f3n de la Iglesia y la sociedad\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Omnes\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#organization\",\"name\":\"Omnes\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/logo_omnes_negro.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/logo_omnes_negro.png\",\"width\":15524,\"height\":3000,\"caption\":\"Omnes\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/3e228ff043a513ce73d42dd73ea229ef\",\"name\":\"Maria Jos\u00e9 Atienza\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/01\\\/mjduo-100x100.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/01\\\/mjduo-100x100.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/01\\\/mjduo-100x100.jpg\",\"caption\":\"Maria Jos\u00e9 Atienza\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/it\\\/author\\\/mjose\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Educazione digitale. Il delicato equilibrio","description":"Il nostro mondo \u00e8 un mondo di schermi, e questo non significa che sia peggiore o migliore di quelli precedenti o futuri.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/focus\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio","og_description":"Nuestro mundo es un mundo de pantallas, y esto no significa que sea peor o mejor que los anteriores o los futuros.","og_url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/focus\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/","og_site_name":"Omnes","article_published_time":"2021-09-19T06:45:24+00:00","article_modified_time":"2021-09-19T06:45:35+00:00","og_image":[{"width":920,"height":526,"url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Maria Jos\u00e9 Atienza","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Maria Jos\u00e9 Atienza","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/"},"author":{"name":"Maria Jos\u00e9 Atienza","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/person\/3e228ff043a513ce73d42dd73ea229ef"},"headline":"Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio","datePublished":"2021-09-19T06:45:24+00:00","dateModified":"2021-09-19T06:45:35+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/"},"wordCount":1904,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg","keywords":["Familia","J\u00f3venes","Tecnolog\u00eda"],"articleSection":["Foco"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["WebPage","ItemPage"],"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/","name":"Educazione digitale. Il delicato equilibrio","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg","datePublished":"2021-09-19T06:45:24+00:00","dateModified":"2021-09-19T06:45:35+00:00","description":"Il nostro mondo \u00e8 un mondo di schermi, e questo non significa che sia peggiore o migliore di quelli precedenti o futuri.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/julian-gentilezza-IWoHLg2-UQU-unsplash.jpg","width":920,"height":526,"caption":"J\u00f3venes haci\u00e9ndose un \"selfie\"."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/foco\/educacion-digital-el-delicado-equilibrio\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Portada","item":"https:\/\/www.omnesmag.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Educaci\u00f3n digital. El delicado equilibrio"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#website","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/","name":"Omnes","description":"Informazioni sulla Chiesa e la societ\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#organization"},"alternateName":"Omnes","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.omnesmag.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#organization","name":"Omnes","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_omnes_negro.png","contentUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_omnes_negro.png","width":15524,"height":3000,"caption":"Omnes"},"image":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/person\/3e228ff043a513ce73d42dd73ea229ef","name":"Maria Jos\u00e9 Atienza","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/mjduo-100x100.jpg","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/mjduo-100x100.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/mjduo-100x100.jpg","caption":"Maria Jos\u00e9 Atienza"},"url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/author\/mjose\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14908","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14908"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14908\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14912"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14908"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14908"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14908"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}