{"id":2775,"date":"2017-09-01T13:03:36","date_gmt":"2017-09-01T12:03:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.omnesmag.com\/?p=2775"},"modified":"2025-05-21T09:49:37","modified_gmt":"2025-05-21T07:49:37","slug":"chiesa-di-confine-del-kazakistan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/actualidad\/mundo\/kazajstan-iglesia-de-frontera\/","title":{"rendered":"Kazakistan, una chiesa di frontiera. L'armonia religiosa di fronte al radicalismo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">\"Cari fratelli, vi incoraggio a continuare il lavoro che avete intrapreso, valorizzando saggiamente i contributi di tutti. Colgo l'occasione per ringraziare i sacerdoti e i religiosi che operano nelle varie circoscrizioni ecclesiastiche, in particolare i francescani della diocesi della Santissima Trinit\u00e0 di Almaty in Kazakistan, i gesuiti del Kirghizistan, i francescani conventuali dell'Uzbekistan, i religiosi dell'Istituto del Verbo Incarnato del Kazakistan. <em>missio sui iuris<\/em> in Tagikistan, e agli Oblati di Maria Immacolata nel <em>missio sui iuris<\/em> in Turkmenistan\": con queste parole Benedetto XVI si \u00e8 congedato dai vescovi dell'Asia Centrale in visita in Turkmenistan. <em>ad limina<\/em> nel 2008.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/es.wikipedia.org\/wiki\/Kazajist%C3%A1n\">Stato kazako<\/a> ha sottolineato fin dalla sua nascita, 25 anni fa, che per mantenere la pace sociale \u00e8 necessario osservare rigorosamente l'armonia religiosa e il rispetto reciproco tra le fedi.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cos\u00ec, in un Paese a grande maggioranza musulmana - 11 su 16 milioni di abitanti - i rapporti con le altre religioni e confessioni cristiane - ortodossi (5 milioni), cattolici, eccetera - sono ottimi e le autorit\u00e0 del Paese cercano di preservare la pluralit\u00e0 religiosa. \u00c8 un bene per il governo che ortodossi, cattolici ed ebrei lavorino l\u00ec, perch\u00e9 rallenta e impedisce l'arrivo dell'islamismo radicale.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La Chiesa in Kazakistan \u00e8 quindi minoritaria e si dedica principalmente a servire i cattolici sparsi nel Paese. Pu\u00f2 svolgere normalmente la sua attivit\u00e0, ma <em>ad intra<\/em>Il progetto non ha manifestazioni esterne, anche se esiste la possibilit\u00e0 di intervenire in televisione o di essere invitati a parlare all'universit\u00e0, per esempio.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sebbene non esistano statistiche ufficiali affidabili, si stima che i cattolici nel Paese siano circa 200.000, concentrati soprattutto nel nord (nelle diocesi di Astana e Karaganda) e nel sud (nella diocesi di Almaty), dove la maggior parte dei deportati arriv\u00f2 durante l'era staliniana.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le variazioni nel numero di credenti dipendono in larga misura dal numero di figli che i cattolici hanno, poich\u00e9 in queste terre la religione \u00e8 intesa pi\u00f9 come una questione culturale (di eredit\u00e0) che come una decisione personale. Per questo motivo, i casi di conversione da una religione all'altra sono rari, cos\u00ec come i casi di ateismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Raggi X<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Kazakistan, circa 90 sacerdoti - compresi i religiosi - svolgono il loro ministero sacerdotale, assistiti da pi\u00f9 di 100 suore di diverse nazionalit\u00e0: kazake, polacche, coreane, italiane, tedesche, slovacche, indiane, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci sono tre diocesi e un'amministrazione apostolica in Occidente. Nel nord, Santa Maria ad Astana, governata dall'arcivescovo Peta, che \u00e8 assistito come vescovo ausiliare dal vescovo Schneider. A sud, la Santissima Trinit\u00e0 di Almaty, retta dal 2011 dal vescovo Mombiela, che presiede la Conferenza episcopale; al centro, Karaganda, con il vescovo Del 'Oro; a ovest, l'Amministrazione apostolica di Atyrau, retta da padre Buras.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La diocesi di Almaty ha diverse parrocchie: Almaty (cattedrale), Kapchigay, Taldikorgan, Taraz e Shimkent, una in ogni citt\u00e0. E vicino a Kapchigay, ci sono due sacerdoti che stanno cercando di recuperare le parrocchie di due villaggi: Nura (a maggioranza polacca) e Yetichen (a maggioranza coreana).&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Kazakistan ci sono due santuari mariani, uno a Oziornoye e l'altro a Karaganda. Il Santuario nazionale di Santa Maria, Regina della Pace a Oziornoye \u00e8 dedicato al miracolo che la Madonna comp\u00ec quando apparve a un gruppo di deportati affamati, indicando loro un luogo nascosto o poco appariscente nella steppa dove c'era abbondanza di pesce e furono salvati. Quella di Karaganda \u00e8 la Cattedrale di Nostra Signora di Fatima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nella cattedrale di Karaganda \u00e8 sepolto il sacerdote polacco Vladislav Bukovinski, recentemente beatificato, morto nel 1974 dopo aver trascorso 14 anni in vari campi di concentramento durante gli anni pi\u00f9 duri del comunismo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vi \u00e8 sepolto anche il vescovo Aleksander Jira, che \u00e8 in fase di beatificazione. A quei tempi, i sacerdoti dovevano svolgere il loro ministero in segreto e talvolta venivano smascherati e arrestati; oggi la libert\u00e0 religiosa \u00e8 garantita dalla Costituzione e dalle leggi del Paese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Presenza di istituzioni cattoliche<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D'altra parte, in Kazakistan sono attive diverse congregazioni, movimenti e prelature religiose. Tra gli altri, l'Opus Dei \u00e8 presente dal 1997 ad Almaty, diocesi in cui \u00e8 presente anche Comunione e Liberazione. Le famiglie del Cammino Neocatecumenale si trovano in diverse parti del Paese.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I francescani gestiscono la parrocchia della cattedrale di Almaty e la parrocchia di Taldikorgan, una citt\u00e0 a 260 chilometri da Almaty. I Missionari del Verbo Incarnato gestiscono la parrocchia di Shimkent, dove operano anche le Suore del Verbo Incarnato. Le Missionarie della Carit\u00e0 di Madre Teresa di Calcutta hanno una casa ad Almaty. A Kapchigay, le Ancelle dell'Immacolata (congregazione polacca) hanno una casa per bambini orfani e abbandonati. Infine, nel nord si trovano due monasteri di Carmelitane Scalze, uno a Karaganda e l'altro a Oziornoye.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attualmente in Kazakistan operano tredici sacerdoti di origine kazaka, di cui cinque nella diocesi di Karaganda, sette in quella di Astana e uno nell'amministrazione apostolica di Attirau; due dei vescovi russi sono anch'essi kazaki, ovvero i vescovi di Novosibirsk e Irkust; alcuni altri sacerdoti di origine kazaka svolgono il loro ministero in altri Paesi, come Francia e Germania. Nel seminario interdiocesano di Karaganda, l'unico del Paese, ci sono 5 o 6 seminaristi kazaki e 4 di altri Paesi vicini.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Prima evangelizzazione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I primi cristiani apparvero in Asia centrale intorno al III secolo, lungo la Via della Seta. I nestoriani hanno dato un importante contributo all'evangelizzazione dell'Asia centrale. Nel XIII secolo, i cristiani in questi territori raggiunsero il loro apice con l'arrivo dei missionari francescani e domenicani, che costruirono monasteri in questi spazi sconfinati. Allo stesso tempo, apparvero sulla scena i primi vescovi. Vennero stabilite relazioni diplomatiche tra la Santa Sede e il Gran Khan e altri governanti degli Stati dell'Asia centrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/notizie\/papa-francisco-impegno-ecumenico\/\">Papa Nicola III<\/a> cerc\u00f2 di organizzare la giovane chiesa e le diede una struttura diocesana. Nel 1278 affid\u00f2 la missione al francescano Gerardo di Prato. Purtroppo, la progressiva avanzata dell'Islam ferm\u00f2 la cristianizzazione in Asia centrale. I governanti filocristiani furono detronizzati e si insedi\u00f2 una dinastia ostile ai cristiani. L'opera missionaria dei francescani si concluse bruscamente nel 1342, quando Khan Ali distrusse il monastero episcopale nella citt\u00e0 di Almalik e condann\u00f2 a morte il vescovo francescano Richard de Burgandy, i suoi cinque fratelli francescani e un mercante latino per aver rifiutato di abiurare la loro fede cristiana.\u00a0<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la rivoluzione socialista dell'ottobre 1917, la Chiesa cattolica in Russia speriment\u00f2 la pi\u00f9 terribile persecuzione sotto la sanguinosa e cruenta macchina comunista. Molti cattolici furono deportati nelle steppe dell'Asia centrale, dove molti di loro trovarono la morte. Altri cattolici riuscirono a sopravvivere e divennero, grazie a Stalin, l'embrione di quella che oggi \u00e8 la Chiesa cattolica in queste terre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la dissoluzione dell'URSS, la Santa Sede ha stabilito relazioni diplomatiche nel 1992 con il Kirghizistan e il Kazakistan e nel 1996 con il Tagikistan (tra il 1992 e il 1997 c'\u00e8 stata una guerra civile). L'apice della presenza cattolica \u00e8 stata la visita di Giovanni Paolo II alla fine di settembre 2001.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Santo Rosario ed Eucaristia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La devozione pi\u00f9 diffusa \u00e8 la recita del Santo Rosario. In epoca sovietica, la pratica del rosario era un modo per mantenere viva la fede e lo spirito di preghiera in assenza di sacerdoti e di divieto di oggetti o letteratura religiosa.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un'altra devozione molto diffusa \u00e8 l'adorazione eucaristica, con l'esposizione del Santissimo Sacramento prima della Santa Messa. Da anni, nella Cattedrale di Astana si tiene un'esposizione permanente del Santissimo Sacramento a cui partecipa l'intera diocesi, in quanto i fedeli di tutte le parrocchie partecipano secondo un orario e un calendario prestabiliti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Kirghizistan<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il quadro legislativo del Kirghizistan \u00e8 simile a quello del Kazakistan, con un grande rispetto per la libert\u00e0 religiosa. Il Kirghizistan \u00e8 anche il Paese costituzionalmente pi\u00f9 democratico della regione, anche se purtroppo non il pi\u00f9 stabile, avendo subito diverse rivoluzioni. Dal punto di vista del diritto canonico, \u00e8 stato eretto come una <em>missio sui iuris<\/em> nel 1997. L'attuale amministratore apostolico \u00e8 un gesuita, lo sloveno Janez Mihelcic. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cQueridos hermanos, os animo a proseguir el trabajo que hab\u00e9is emprendido, valorando sabiamente las aportaciones de todos. 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