{"id":32218,"date":"2023-07-22T06:00:00","date_gmt":"2023-07-22T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/omnesmag.com\/?p=32218"},"modified":"2025-11-28T14:59:48","modified_gmt":"2025-11-28T12:59:48","slug":"insediamenti-ebraici-nazionalismo-arab","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/","title":{"rendered":"Verso la nascita dello Stato di Israele. Insediamenti ebraici e nazionalismo arabo"},"content":{"rendered":"<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli ebrei emigrati in Palestina fondarono citt\u00e0 (ad esempio Tel Aviv, la seconda citt\u00e0 pi\u00f9 grande d'Israele, fu fondata nel 1909 vicino alla citt\u00e0 di Jaffa, che oggi \u00e8 un distretto della citt\u00e0) e villaggi agricoli di due tipi distinti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>I kibbutzim e i mosh\u00e0v<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">- Kibb\u00f9tz (dalla radice ebraica kavatz, \"radunare\", \"raggruppare\"), un tipo di azienda agricola (in alcuni casi anche di pesca, industriale o artigianale) i cui membri si associano volontariamente e accettano di sottostare a rigide regole egualitarie, la pi\u00f9 nota delle quali \u00e8 il concetto di propriet\u00e0 collettiva. All'interno del kibb\u00f9tz, i profitti del lavoro agricolo (o di altro tipo) vengono reinvestiti nell'insediamento dopo che i membri hanno ricevuto cibo, vestiti, alloggio, servizi sociali e medici. Gli adulti hanno un alloggio privato, ma i bambini sono di solito ospitati e curati in gruppo. I pasti sono sempre comuni e i kibb\u00f9tz (il primo fu fondato a Deganya nel 1909) sono di solito situati su terreni affittati dal Fondo Nazionale Ebraico, che possiede gran parte della terra in quello che oggi \u00e8 lo Stato di Israele. I membri si riuniscono settimanalmente in assemblee collettive durante le quali viene determinata la politica generale e vengono eletti i fiduciari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">- Mosh\u00e0v (dalla radice shuv, \"insediare\"), anch'esso, come il kibb\u00f9tz, un tipo di insediamento agricolo cooperativo. A differenza di quest'ultimo, per\u00f2, il mosh\u00e0v si basa sul principio della propriet\u00e0 privata dei singoli appezzamenti che compongono la fattoria. Anche il moshav \u00e8 costruito su terreni appartenenti al Fondo Nazionale Ebraico o allo Stato. Le famiglie vivono qui in modo indipendente.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Una nuova vita, una nuova lingua<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei nuovi insediamenti agricoli e urbani, gli 'ol\u00ecm, rimasti sudditi dell'Impero Ottomano, dovettero imparare a vivere in modo nuovo. Soprattutto, c'era il problema delle loro diverse origini geografiche e culturali, che richiedevano un'unica lingua per comunicare. Per questo motivo, fu utilizzata la lingua ebraica biblica. Il pioniere del progetto di recupero di questa lingua fu Eliezer Ben Yehuda (1858-1922), ebreo di origine russa e immigrato in Palestina, il cui figlio divenne il primo bambino di madrelingua ebraica dopo migliaia di anni. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La rinascita di una lingua in disuso da due millenni \u00e8 stata una delle avventure pi\u00f9 incredibili della storia, anche per la necessit\u00e0 di adattare una lingua il cui povero lessico, basato principalmente sulle Sacre Scritture e sulla lirica antica, doveva essere completamente reinventato e adattato a una pronuncia moderna che risultava essere un compromesso tra quelle adottate dalle varie comunit\u00e0 sparse nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Si gettarono cos\u00ec le basi per un uomo nuovo, il futuro israeliano, che cambiava spesso nome, si rifiutava di parlare la lingua che aveva usato fino ad allora e doveva essere forte, temprato dal duro lavoro e dal deserto, l'opposto del tradizionale ebreo del ghetto. Non a caso, ancora oggi, i nativi dello Stato di Israele sono chiamati tzabra (\"fico d'India\" in ebraico) e si caratterizzano per i loro modi rudi e bruschi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra l'altro, vista la crescente resistenza della popolazione araba che gi\u00e0 viveva in Palestina, c'era bisogno di qualcuno che sorvegliasse e garantisse la sicurezza dei coloni. Cos\u00ec, sempre nel 1909, nacque la Ha-Shomer (Corporazione dei Guardiani), per sorvegliare gli insediamenti in cambio di uno stipendio, per poi fondersi nel 1920 con la famosa Haganah, formatasi dopo le rivolte arabe dello stesso anno.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Arabi o palestinesi: i grandi perdenti<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Occorre fare una distinzione tra la parola \"arabo\" e la parola \"palestinese\". La prima indica, in primo luogo, un abitante della penisola arabica e, per estensione, \u00e8 arrivata a designare chiunque, oggi, parli la lingua araba, anche se, in questo senso, sarebbe pi\u00f9 corretto usare l'aggettivo sostantivato \"arabofono\". Infatti, molte delle persone che oggi usano l'arabo come prima lingua non sono arabi in senso stretto, ma \"arabizzati\" nei secoli successivi all'arrivo dell'Islam.<br>Al momento dell'arrivo dei conquistatori islamici, la regione siro-palestinese era soggetta all'Impero bizantino ed era in gran parte cristiana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fu occupata e ceduta pi\u00f9 volte nel corso della storia, prima al Califfato Omayyade, poi al Califfato Abbaside e ancora al Califfato Fatimide d'Egitto; quindi, dopo essere stata dominata da diversi regni crociati e aver assistito alle imprese di Saladino, che riconquist\u00f2 Gerusalemme nel 1187, torn\u00f2 finalmente in mano musulmana sotto i Turchi Selgiuchidi e poi gli Ottomani. Nel 1540, durante il regno di Solimano il Magnifico, furono costruite le mura della Citt\u00e0 Vecchia di Gerusalemme, tuttora in piedi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla fine del XIX secolo, l'area faceva parte dell'Impero Ottomano (\"vilayet\" da <a href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/notizie\/siria-il-paradiso-perduto-i\/\">Siria<\/a>). Il nome \"Palestina\" era usato in modo generico per definire sia quella che oggi conosciamo come area israelo-palestinese e parti della Transgiordania e del Libano, sia gli abitanti dell'area che, come abbiamo visto, erano quasi interamente di lingua araba. Sebbene la stragrande maggioranza (poco meno di 801 TTP3T) della popolazione fosse musulmana, vi era una consistente minoranza cristiana (circa 161 TTP3T, principalmente a Betlemme, Gerusalemme e Nazareth), una piccola minoranza ebraica (4,81 TTP3T) e una presenza ancora pi\u00f9 esigua di drusi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli abitanti si consideravano allora ottomani e arabi, e solo pi\u00f9 tardi palestinesi, e il nazionalismo era solo un germe nella mente di alcuni membri delle classi pi\u00f9 abbienti. Tuttavia, il risentimento verso il potere centrale e il suo sistema fiscale sempre pi\u00f9 esorbitante era in aumento, soprattutto dopo la riforma agraria del 1858 (Arazi Kanunnamesi), promulgata nell'ambito del Tanzimat. L'obiettivo di questo decreto era che l'autorit\u00e0 centrale riprendesse il controllo sulle terre che erano sfuggite alla sua \"longa manus\" nel corso dei secoli e che erano nelle mani di individui o contadini incapaci di rivendicarne i diritti legali. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie a questa riforma, tuttavia, i grandi proprietari terrieri poterono esibire falsi certificati di propriet\u00e0 per aumentare ulteriormente i loro latifondi, talvolta favoriti dagli stessi piccoli proprietari terrieri, dalle trib\u00f9 e dalle comunit\u00e0 contadine, che temevano una tassazione ancora pi\u00f9 esorbitante se fossero diventati proprietari legali delle terre su cui si erano insediati da generazioni. Per le ricche fondazioni ebraiche internazionali fu quindi facile acquisire grandi appezzamenti di terreno dai proprietari locali.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il risveglio nazionale arabo e islamico<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 interessante notare che il risveglio nazionale arabo coincise con quello ebraico, dapprima per fattori diversi, ma poi per uno scontro diretto tra i due, e proprio in Palestina, data la crescente presenza nella regione di ebrei che si insediarono su terre precedentemente occupate da contadini arabi. Infatti, fino al XIX secolo, cio\u00e8 prima delle Tanzimat, gli arabi musulmani erano considerati, come i turchi, cittadini di prima classe di un impero che si reggeva non su base etnica ma religiosa. Vi sono quindi tre fattori fondamentali alla base dell'emergere del fenomeno nazionalista arabo:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">1. Le cosiddette riforme Tanzimat, che hanno innescato una rinascita del nazionalismo turco (detto anche \"panturanismo\"), di cui abbiamo parlato negli articoli sul <a href=\"https:\/\/historia.nationalgeographic.com.es\/a\/genocidio-armenio_16665\">Genocidio armeno<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. L'afflusso di migliaia di ebrei in Palestina, a partire dal 1880, e la facilit\u00e0 con cui divennero proprietari di beni nella zona.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">3. Il colonialismo europeo, che ha spinto intellettuali e scrittori islamici come Jamal al-Din Al-Afghani (ca. 1838-1897) e Muhammad Abduh (1849-1905) a farsi promotori del progetto noto come Nahdha, ovvero il risveglio culturale e spirituale del mondo arabo islamico, attraverso una maggiore consapevolezza del proprio patrimonio letterario, religioso e culturale, ma anche attraverso un ritorno alle origini, una riscoperta dell'et\u00e0 dell'oro in cui gli arabi non erano oppressi (concetto alla base del pensiero salafita).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ci\u00f2 ha dato origine a due scuole di pensiero opposte:<br><br>1. Nazionalismo panarabo o panarabismo: risale all'incirca allo stesso periodo del sionismo e ha la sua culla tra il Libano e la Siria. Questa ideologia si basa sulla necessit\u00e0 di indipendenza di tutti i popoli arabi uniti (il fattore unificante \u00e8 la lingua) e di pari dignit\u00e0 di tutte le religioni di fronte allo Stato. Tra i suoi fondatori c'era Negib Azoury (1873-1916), un arabo cristiano maronita che aveva studiato a Parigi all'\u00c9cole de Sciences Politiques. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In seguito pensatori e politici come: George Habib Antonius (1891-1942), cristiano; George Habash (1926-2008), cristiano, fondatore del Movimento Nazionalista Arabo e del Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina, poi confluito nell'OLP; Michel Aflaq (1910-1989), cristiano, fondatore, insieme al musulmano sunnita Salah al-Din al-Bitar, del Partito Baath (quello di Saddam Hussein e del presidente siriano Bashar al-Assad); e lo stesso Gamal Abd Al-Nasser (1918-1970).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">2. Nazionalismo panislamico, o panislamismo: nato anch'esso nello stesso periodo, da pensatori come Jamal al-Din Al-Afghani e Muhammad Abduh, ma con l'obiettivo di unificare tutti i popoli islamici (non solo gli arabi) sotto la bandiera di una fede comune e in cui, ovviamente, l'Islam ha un ruolo preponderante, una dignit\u00e0 superiore e pieno diritto di cittadinanza, a scapito delle altre religioni. Ne furono esponenti, tra gli altri, Hasan al-Banna (1906-1949), fondatore dei Fratelli Musulmani, e il famigerato sceicco Amin Al-Husseini (1897-1974), anch'egli membro dei Fratelli Musulmani e uno dei precursori del fondamentalismo islamico, che espresse attraverso i suoi proclami antiebraici e la sua vicinanza a Hitler.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Los jud\u00edos que emigraron a Palestina fundaron ciudades (por ejemplo, Tel Aviv, segunda mayor ciudad de Israel, se fund\u00f3 en 1909 cerca de la ciudad de Jaffa, que hoy es un distrito de la misma) y aldeas agr\u00edcolas de dos tipos distintos. Los kibbutzim y mosh\u00e0v &#8211; Kibb\u00f9tz (de la ra\u00edz hebrea kavatz, \u201creunir\u201d, \u201cagrupar\u201d), [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2244,"featured_media":32241,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[36,39],"tags":[1258,790],"class_list":["post-32218","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-cultura","tag-israel","tag-judios"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Israel (III). Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe<\/title>\n<meta name=\"description\" content=\"Ferrara ofrece una serie de cuatro interesantes res\u00famenes hist\u00f3rico culturales para entender la historia del estado de Israel.\" \/>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/notizie\/insediamenti-ebraici-nazionalismo-arab\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Israel (III). Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Ferrara ofrece una serie de cuatro interesantes res\u00famenes hist\u00f3rico culturales para entender la historia del estado de Israel.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/notizie\/insediamenti-ebraici-nazionalismo-arab\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Omnes\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2023-07-22T05:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-11-28T12:59:48+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"526\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Gerardo Ferrara\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Gerardo Ferrara\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"NewsArticle\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/\"},\"author\":{\"name\":\"Gerardo Ferrara\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/140e4977e303b34962108a5cf234e1d9\"},\"headline\":\"Hacia el nacimiento del estado de Israel. Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe\",\"datePublished\":\"2023-07-22T05:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-28T12:59:48+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/\"},\"wordCount\":1726,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#organization\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/07\\\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg\",\"keywords\":[\"Israel\",\"Jud\u00edos\"],\"articleSection\":[\"Actualidad\",\"Cultura\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":[\"WebPage\",\"ItemPage\"],\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/\",\"name\":\"Israel (III). Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/07\\\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg\",\"datePublished\":\"2023-07-22T05:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2025-11-28T12:59:48+00:00\",\"description\":\"Ferrara ofrece una serie de cuatro interesantes res\u00famenes hist\u00f3rico culturales para entender la historia del estado de Israel.\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/07\\\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/07\\\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg\",\"width\":920,\"height\":526,\"caption\":\"The Israeli settlement of Maale Adumim is seen June 18, 2019, in the occupied West Bank. The Vatican reiterated its call for a two-state solution in the Holy Land after U.S. Secretary of State Mike Pompeo announced that the United States would no longer recognize the illegality of Israeli settlements in the West Bank. (CNS photo\\\/Ronen Zvulun, Reuters) See VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE Nov. 20, 2019.\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/actualidad\\\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Portada\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Hacia el nacimiento del estado de Israel. Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/\",\"name\":\"Omnes\",\"description\":\"Informaci\u00f3n de la Iglesia y la sociedad\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#organization\"},\"alternateName\":\"Omnes\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#organization\",\"name\":\"Omnes\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/logo_omnes_negro.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2020\\\/12\\\/logo_omnes_negro.png\",\"width\":15524,\"height\":3000,\"caption\":\"Omnes\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/logo\\\/image\\\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/140e4977e303b34962108a5cf234e1d9\",\"name\":\"Gerardo Ferrara\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/GF-100x100.jpg\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/GF-100x100.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/GF-100x100.jpg\",\"caption\":\"Gerardo Ferrara\"},\"url\":\"https:\\\/\\\/www.omnesmag.com\\\/it\\\/author\\\/gerardo-ferrara\\\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Israele (III). Insediamenti ebraici e nazionalismo arabo","description":"Ferrara propone una serie di quattro interessanti sintesi storico-culturali per comprendere la storia dello Stato di Israele.","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/notizie\/insediamenti-ebraici-nazionalismo-arab\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Israel (III). Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe","og_description":"Ferrara ofrece una serie de cuatro interesantes res\u00famenes hist\u00f3rico culturales para entender la historia del estado de Israel.","og_url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/notizie\/insediamenti-ebraici-nazionalismo-arab\/","og_site_name":"Omnes","article_published_time":"2023-07-22T05:00:00+00:00","article_modified_time":"2025-11-28T12:59:48+00:00","og_image":[{"width":920,"height":526,"url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Gerardo Ferrara","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Gerardo Ferrara","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"NewsArticle","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/"},"author":{"name":"Gerardo Ferrara","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/person\/140e4977e303b34962108a5cf234e1d9"},"headline":"Hacia el nacimiento del estado de Israel. Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe","datePublished":"2023-07-22T05:00:00+00:00","dateModified":"2025-11-28T12:59:48+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/"},"wordCount":1726,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#organization"},"image":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg","keywords":["Israel","Jud\u00edos"],"articleSection":["Actualidad","Cultura"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":["WebPage","ItemPage"],"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/","name":"Israele (III). Insediamenti ebraici e nazionalismo arabo","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg","datePublished":"2023-07-22T05:00:00+00:00","dateModified":"2025-11-28T12:59:48+00:00","description":"Ferrara propone una serie di quattro interessanti sintesi storico-culturali per comprendere la storia dello Stato di Israele.","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2023\/07\/20191120T0958-VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE-598464-1.jpg","width":920,"height":526,"caption":"The Israeli settlement of Maale Adumim is seen June 18, 2019, in the occupied West Bank. The Vatican reiterated its call for a two-state solution in the Holy Land after U.S. Secretary of State Mike Pompeo announced that the United States would no longer recognize the illegality of Israeli settlements in the West Bank. (CNS photo\/Ronen Zvulun, Reuters) See VATICAN-ISRAEL-PALESTINE-PEACE Nov. 20, 2019."},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/actualidad\/asentamientos-judios-nacionalismo-arabe\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Portada","item":"https:\/\/www.omnesmag.com\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Hacia el nacimiento del estado de Israel. Los asentamientos jud\u00edos y el nacionalismo \u00e1rabe"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#website","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/","name":"Omnes","description":"Informazioni sulla Chiesa e la societ\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#organization"},"alternateName":"Omnes","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.omnesmag.com\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#organization","name":"Omnes","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_omnes_negro.png","contentUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2020\/12\/logo_omnes_negro.png","width":15524,"height":3000,"caption":"Omnes"},"image":{"@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/#\/schema\/person\/140e4977e303b34962108a5cf234e1d9","name":"Gerardo Ferrara","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GF-100x100.jpg","url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GF-100x100.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.omnesmag.com\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/GF-100x100.jpg","caption":"Gerardo Ferrara"},"url":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/author\/gerardo-ferrara\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32218","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2244"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32218"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32302,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32218\/revisions\/32302"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}