{"id":32419,"date":"2023-07-11T06:00:00","date_gmt":"2023-07-11T05:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/omnesmag.com\/?p=32419"},"modified":"2023-07-12T15:26:32","modified_gmt":"2023-07-12T14:26:32","slug":"eliminazione-patriarcato-potere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/foco\/eliminacion-patria-potestad\/","title":{"rendered":"L'eliminazione dell'autorit\u00e0 parentale"},"content":{"rendered":"
L'ex ministro dell'Istruzione spagnolo lo ha gi\u00e0 detto, Isabel Cel\u00e1a<\/a>I bambini appartengono allo Stato\". <\/p>\n\n\n\n Leggi come la Lomloe (un'assurdit\u00e0 non solo morale, ma anche accademica), cos\u00ec come le nuove leggi sull'aborto in Europa - Macron \u00e8 arrivato a dire che \u00e8 un diritto - o le leggi a favore del cambio di sesso, stanno minando l'autorit\u00e0 dei genitori sui loro figli. Non solo portano all'eliminazione de facto dell'autorit\u00e0 genitoriale, ma mirano a manipolare i minori in tutti gli aspetti della vita sociale ed emotiva, interpretando in modo ambiguo il diritto al miglior interesse del bambino. <\/p>\n\n\n\n Da diverse istituzioni viene disprezzato e persino eliminato. il ruolo primario dei genitori nell'educazione integrale d<\/a>e i loro figli.<\/p>\n\n\n\n Tuttavia, non si tratta di un processo nuovo o esclusivo della Spagna. In tutta Europa, soprattutto nei Paesi germanici e del Nord, queste leggi sono considerate pionieristiche e in linea con un concetto di tolleranza che distrugge l'identit\u00e0 europea cristiana e umanista a favore di un'ideologia. <\/p>\n\n\n\n L'obiettivo \u00e8, da un lato, la liquidazione della famiglia come centro nevralgico della societ\u00e0 e, dall'altro, l'ulteriore manipolazione dei minori. Una tendenza che sta \"prendendo piede\" anche dall'altra parte dell'Atlantico.<\/p>\n\n\n\n Partiamo da quello che potremmo definire \"l'inizio\", ma che \u00e8 stato implementato trasversalmente in tutti i settori della societ\u00e0 per diversi anni. Gi\u00e0 nel 2006, in Spagna, attraverso la Legge sull'Educazione e le riforme approvate nelle comunit\u00e0 autonome, sono stati introdotti laboratori, conferenze e contenuti specifici che stabiliscono la necessit\u00e0 di un'Educazione Sessuale Completa (ESS) in tutti i settori dell'istruzione. Ci\u00f2 ha comportato l'imposizione, soprattutto nelle scuole pubbliche, di una serie di contenuto affettivo-sessuale<\/a> che portano i bambini alla banalizzazione della sessualit\u00e0 e alla distruzione della loro affettivit\u00e0 fin dalle prime fasi. <\/p>\n\n\n\n L'obbligo di fornire questi contenuti senza l'approvazione dei genitori viola direttamente l'autorit\u00e0 parentale e la responsabilit\u00e0 dei genitori per l'educazione dei bambini. Eliminando questa competenza, si stabilisce che lo Stato pu\u00f2 interferire con la responsabilit\u00e0 dei genitori.<\/p>\n\n\n\n Con il pretesto di un presunto diritto all'informazione dei minori, la CSE viene attuata in Europa almeno dal 2005. Gi\u00e0 nel 2016, il Consiglio d'Europa ha stabilito il termine \"minore intersessuale\" e la necessit\u00e0 di inserire nell'educazione dei minori - compresa la fascia d'et\u00e0 3-6 anni - l'educazione sessuale attraverso laboratori di \"esplorazione della sessualit\u00e0\", discorsi sulla tolleranza, la non discriminazione e l'ideologia di genere. L'introduzione di leggi trans in molti Paesi europei nell'ultimo decennio non sorprende.<\/p>\n\n\n\n Due diritti dei bambini sono comunemente ripetuti quando tali ideologie vengono integrate nei programmi scolastici. Il primo \u00e8 il diritto alla non discriminazione dei bambini omosessuali o intersessuali (transgender). <\/p>\n\n\n\n Il problema di questo diritto \u00e8 che la non discriminazione sulla base dell'\"orientamento sessuale\" \u00e8 difficile da interpretare per i bambini di et\u00e0 inferiore ai 3 anni, ad esempio. \u00c8 curioso che, prima dell'introduzione di questi programmi, i bambini che si dichiaravano omosessuali o transessuali fossero una minima parte. <\/p>\n\n\n\n Dall'introduzione dell'ideologia di genere e dei discorsi sull'educazione sessuale, la percentuale \u00e8 aumentata di cinque volte. <\/p>\n\n\n\n Una tendenza che ha continuato a moltiplicarsi con i social network, soprattutto attraverso l'uso di Tik Tok<\/em> e Instagram<\/em>. Molti psicologi stanno gi\u00e0 avvertendo che le tendenze omosessuali o transgender stanno aumentando per \"contagio\".<\/p>\n\n\n\n Il secondo diritto di cui si parla spesso - soprattutto a livello europeo - \u00e8 il diritto all'informazione del bambino, affinch\u00e9 sia \"informato\" e \"consapevole\" della propria sessualit\u00e0 e, secondo gli ordini e le raccomandazioni europee, eviti gli abusi sessuali. Una tendenza che si avvicina pericolosamente a una certa sessualizzazione dell'infanzia. <\/p>\n\n\n\n Il diritto all'informazione dei minori \u00e8 considerato superiore al diritto dei genitori di educare i propri figli e quindi lo Stato si pone come garante del fatto che i minori siano informati su tutto ci\u00f2 che riguarda l'educazione sessuale. Almeno questo \u00e8 quanto affermano le direttive europee. <\/p>\n\n\n\n Anche se il Convenzione sui diritti del fanciullo<\/a> Mentre l'Unione Europea afferma che \u00e8 dovere dei genitori e prerogativa dell'autorit\u00e0 parentale educare i figli ai principi morali di loro scelta, gli Stati europei cercano di sostituirsi ai genitori sostenendo che si suppone che essi difendano i bambini dalla discriminazione o addirittura dall'abuso. <\/p>\n\n\n\n In breve, viene eliminato il potere dei genitori di difendere i propri figli dalle interferenze statali o ideologiche.<\/p>\n\n\n\n L'obiettivo dell'introduzione della CSE in et\u00e0 precoce \u00e8 duplice. Da un lato, distruggere l'innato senso del pudore dei bambini e banalizzare la loro sessualit\u00e0; dall'altro, mettere gli adolescenti contro i genitori, che vedono la loro autorit\u00e0 minata da quella del tessuto sociale che li circonda. <\/p>\n\n\n\n I programmi di educazione sessuale dovrebbero essere finalizzati a prevenire gli abusi sessuali sui minori, ma lo scopo ultimo \u00e8 la sessualizzazione dei bambini. Non sorprende che i risultati di questi programmi siano esattamente l'opposto. Gabriele Kuby, nel suo libro \"La rivoluzione sessuale globale\", afferma magistralmente: \"La prevenzione degli abusi diventa uno strumento dello Stato per sessualizzare i bambini\".<\/p>\n\n\n\n Il diritto dei genitori sui figli si basa sull'incapacit\u00e0 del minore. Tuttavia, l'interesse del minore pu\u00f2 sovrapporsi alla potest\u00e0 genitoriale, sia che tale interesse sia dichiarato dal minore o dal giudice. <\/p>\n\n\n\n L'interesse del bambino, tuttavia, sta diventando una scusa per privilegiare le ideologie rispetto alle scelte dei genitori. Famoso \u00e8 il caso della famiglia tedesca che ha dovuto trascorrere alcuni giorni in carcere per negligenza nell'educazione di una delle figlie, dopo essersi rifiutata di permetterle di partecipare a un discorso di educazione sessuale a scuola.<\/p>\n\n\n\n L'interferenza dello Stato nel potere dei genitori non si esaurisce con l'istruzione. Leggi sull'aborto<\/a> sono, da un lato, l'eliminazione del periodo di riflessione di tre giorni prima di sottoporsi a un aborto e, dall'altro, la promozione della possibilit\u00e0 per le minorenni a partire dai 16 anni di abortire senza il consenso o la conoscenza dei genitori. <\/p>\n\n\n\n Se, da un lato, non si permette ai minori di riflettere e di pensare agli effetti collaterali violenti che possono essere causati da una aborto<\/a>D'altra parte, ai genitori non \u00e8 consentito influenzare o anche solo essere a conoscenza di un processo che avr\u00e0 effetti devastanti sulla psicologia delle loro figlie. Per non parlare delle conseguenze fisiche che l'aborto pu\u00f2 avere, sia a breve che a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n Eliminando i tre giorni di riflessione, vengono violati il diritto della paziente al consenso informato - che comprende la conoscenza esatta delle conseguenze psicologiche e fisiche dell'aborto e delle conseguenze della procedura - e il consenso dei tutori legali della minore. Qualsiasi intervento chirurgico su una minore, anche su base ambulatoriale, richiede tale consenso informato e il consenso dei tutori.<\/p>\n\n\n\nL'introduzione di CSE<\/h2>\n\n\n\n
\"Nuovi diritti<\/h2>\n\n\n\n
Leggi a favore dell'aborto<\/h2>\n\n\n\n
Leggi \"trans\".<\/h2>\n\n\n\n