{"id":43891,"date":"2025-01-02T07:02:00","date_gmt":"2025-01-02T05:02:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omnesmag.com\/?p=43891"},"modified":"2025-11-28T15:09:49","modified_gmt":"2025-11-28T13:09:49","slug":"congresso-sul-perdono-della-memoria-per-ricostruire-le-relazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/actualidad\/memoria-perdon-congreso-sobre-reconstruir-relaciones\/","title":{"rendered":"Memoria e perdono: una conferenza su come ricostruire le relazioni"},"content":{"rendered":"
Nel cuore del prossimo Giubileo 2025, evento che, come sappiamo, invita i fedeli di tutto il mondo a riflettere sulla remissione dei peccati e la riconciliazione, la Pontificia Universit\u00e0 della Santa Croce si prepara ad ospitare il congresso internazionale \u201cCommon Memory and Collective Forgiveness\u201d (\u201cMemoria com\u00fan y perd\u00f3n colectivo\u201d). L\u2019evento, che si terr\u00e0 a Roma il 6 e 7 maggio 2025, sar\u00e0 un momento di incontro, studio e dialogo, supportato dal Dicastero per l\u2019Evangelizzazione e organizzato dal Centro Cristianesimo e Societ\u00e0 della Facolt\u00e0 di Teologia, in collaborazione con la Confederazione degli imprenditori Coparmex del Messico.<\/p>\n\n\n\n
Lo scopo \u00e8 quello di affrontare il tema del perdono collettivo e della memoria condivisa, per cercare di offrire un contributo importante alla riflessione sui conflitti e sulla possibilit\u00e0 di ricostruire relazioni umane e istituzionali.<\/p>\n\n\n\n
Come spiegano gli organizzatori, il perdono, spesso considerato un atto personale, pu\u00f2 essere declinato anche in una dimensione collettiva. Le comunit\u00e0 e le istituzioni che vivono esperienze di sofferenza condivisa \u2013 che si tratti di guerre, oppressioni o conflitti sociali \u2013 hanno infatti bisogno di strumenti per elaborare il passato e costruire un futuro diverso. A questo riguardo, la memoria dell\u2019offesa, piuttosto che essere una sorta di prigione spirituale, pu\u00f2 trasformarsi in un atto di liberazione e riconciliazione, permettendo di riconoscere sia la vulnerabilit\u00e0 altrui che la propria.<\/p>\n\n\n\n
Questa dinamica sar\u00e0 affrontata attraverso domande complesse, del titpo: come possono le societ\u00e0 perdonare collettivamente? \u00c8 possibile riconciliare gruppi divisi da decenni di odio o incomprensioni? Qual \u00e8 il ruolo delle istituzioni nel creare un terreno favorevole al perdono?<\/p>\n\n\n\n