{"id":50956,"date":"2025-07-14T06:00:00","date_gmt":"2025-07-14T04:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omnesmag.com\/?p=50956"},"modified":"2025-07-16T11:54:00","modified_gmt":"2025-07-16T09:54:00","slug":"la-disabilita-come-dono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/foco\/la-discapacidad-como-don\/","title":{"rendered":"La disabilit\u00e0 come dono: una chiamata a ricostruire l'umanit\u00e0"},"content":{"rendered":"
Il bacio di Francisco sulla fronte coperta di tumore di Vinicio Riva - l'uomo sfigurato dalla neurofibromatosi - \u00e8 risuonato come un manifesto silenzioso. Non era compassione: era il riconoscimento della dignit\u00e0 umana incarnata in un'immagine storica. Quel gesto, che ha commosso il mondo nel 2013, affonda le sue radici nel IV secolo, quando San Basilio fond\u00f2 un grande complesso caritativo alla periferia di Cesarea, che comprendeva un ospedale, un lebbrosario, un ospizio e un orfanotrofio.<\/p>\n\n\n\n
Il lavoro della Chiesa con le persone con disabilit\u00e0 non \u00e8 nuovo, ma oggi \u00e8 un faro nella nebbia di un mondo che idolatra l'efficienza, la perfezione corporea e il benessere individualistico. La recente dichiarazione del Dicastero per la Dottrina della Fede, \"Il lavoro della Chiesa con le persone con disabilit\u00e0 non \u00e8 nuovo.Dignitas Infinita<\/a>\" (2024) lo proclama chiaramente: \"Un criterio per verificare la reale attenzione alla dignit\u00e0 di ogni individuo \u00e8, naturalmente, l'attenzione prestata ai pi\u00f9 svantaggiati. Il nostro tempo, purtroppo, non si distingue per questa attenzione\".<\/p>\n\n\n\n In un mondo che spesso emargina la fragilit\u00e0, la Chiesa cattolica approfondisce il suo impegno nei confronti delle persone con disabilit\u00e0, ricordandoci che la dignit\u00e0 non dipende dall'utilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n Andrea, 29 anni, \u00e8 nata con la sindrome di Down e una grave malattia cardiaca. Battezzata nella caserma della parrocchia di Santa Mar\u00eda de Can\u00e1 a Madrid, il suo nome includeva \"Mar\u00eda\" come supplica: \"Eravamo consapevoli che avrebbe avuto bisogno di molto aiuto da parte della Vergine\". Oggi Andrea \u00e8 la prima donna con sindrome di Down a ottenere la cintura nera di karate a Madrid (2019), campionessa spagnola nel 2022 e nel 2023 e medaglia di bronzo ai campionati europei. Dopo essersi laureata all'Universit\u00e0 Autonoma di Madrid grazie alla Fondazione Prodis, lavora presso Accenture, dove, secondo la madre, \"\u00e8 integrata e valorizzata. \u00c8 un pilastro importante\". La sua fede \u00e8 attiva: partecipa al coro parrocchiale ed \u00e8 \"una fan del Caris\", come lei chiama il Rinnovamento Carismatico. \"\u00c8 allegra, estroversa, molto empatica. La vita della famiglia ruota intorno a lei\", celebra Beatriz, sua madre, che riassume la sua lotta: \"Andrea \u00e8 un miracolo... in terapia intensiva non avremmo mai immaginato questo\".<\/p>\n\n\n\nStorie vere<\/strong><\/h2>\n\n\n\n