{"id":5311,"date":"2020-11-01T00:00:30","date_gmt":"2020-11-01T00:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.omnesmag.com\/?p=5311"},"modified":"2022-02-01T15:57:21","modified_gmt":"2022-02-01T14:57:21","slug":"patrimonio-culturale-brasile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/actualidad\/patrimonio-cultural-brasil\/","title":{"rendered":"Preservare il patrimonio culturale cristiano, un servizio alla Chiesa e alla societ\u00e0"},"content":{"rendered":"
Il Brasile ha una lunga tradizione accademica nel campo dei beni culturali. La politica nazionalista della Repubblica ha istituito un Servizio Nazionale del Patrimonio Storico e Artistico, che ha indicato l'architettura barocca dell'epoca coloniale come riferimento artistico fondamentale dell'anima brasiliana, analogamente all'opzione francese per il Medioevo come culla storica della Francia. <\/p>\n\n\n\n
Questo \u00e8 spesso il modo in cui le \u00e9lite intellettuali pensano quando propongono i monumenti del passato come bandiera di legittimazione storica per le nazioni emergenti. Tuttavia, con il passare del tempo, la patrimonializzazione della memoria ha rafforzato la consapevolezza della caducit\u00e0 degli stessi criteri di conservazione, che necessitano di un costante studio e aggiornamento. Naturalmente, nella legislazione brasiliana, l'attenzione \u00e8 migrata dal bene culturale al riferimento culturale, cio\u00e8 dal bene culturale al riferimento culturale, dalla mera materialit\u00e0 all'attribuzione di valore da parte della societ\u00e0<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n In ogni caso, sia la conservazione che l'appropriazione di manufatti emblematici richiedono un impegno collettivo.\ndi manufatti emblematici richiede un impegno collettivo, spesso difficile da raggiungere.\nspesso difficile da raggiungere.<\/p>\n\n\n\n L'eredit\u00e0 della Chiesa cattolica in Brasile<\/strong> -beni storici, artistici, culturali e documentali - \u00e8 abbondante e rappresenta circa il 50 % del patrimonio culturale totale del Paese.<\/strong>. Per questo motivo, quando il 13 novembre 2008 \u00e8 stato concluso nella Citt\u00e0 del Vaticano l'Accordo tra la Santa Sede e lo Stato brasiliano sullo statuto giuridico della Chiesa cattolica in Brasile, due dei suoi articoli riguardavano specificamente i beni culturali della Chiesa, la loro protezione e conservazione. Con l'Accordo, la Chiesa riconosce che questi beni, pur appartenendo ad essa, appartengono anche al popolo brasiliano; si impegna quindi a metterli a disposizione del popolo. Lo Stato, a sua volta, pur salvaguardando le finalit\u00e0 originarie di questi beni, si impegna a collaborare con la Chiesa per valorizzare, conservare e promuovere la fruizione dei beni culturali della Chiesa.<\/p>\n\n\n\n In seguito all'Accordo, la Conferenza nazionale dei vescovi brasiliani (CNBB) ha istituito una\nLa Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile (CNBB) ha istituito una Commissione speciale per studiare la questione della\nCommissione per studiare la questione. Oggi \u00e8 parte integrante della Commissione pastorale episcopale per la cultura e l'educazione<\/em>. Nel frattempo, molte province e diocesi ecclesiastiche di\ne le diocesi brasiliane hanno anche creato le proprie commissioni con l'obiettivo di assistere e guidare la conservazione e la\ncon l'obiettivo di assistere e guidare le politiche di conservazione e promozione del patrimonio.\ndel patrimonio.<\/p>\n\n\n\n Questo \u00e8 il caso, ad esempio, di S\u00e3o Sebasti\u00e3o do Rio de Janeiro, dove la Cardinale Orani Jo\u00e3o Tempesta<\/strong> ha istituito, il 18 ottobre 2018, il \"Comiss\u00e3o de Preserva\u00e7\u00e3o do Patrim\u00f4nio Hist\u00f3rico e Cultural da Arquidiocese do Rio de Janeiro e seu Interesse\".<\/em>. Questa Commissione sta gi\u00e0 portando avanti diversi progetti in citt\u00e0: inventari, piani di conservazione, progetti di restauro, ecc. Un compito molto importante \u00e8 l'indagine sulle propriet\u00e0, poich\u00e9 molti degli edifici classificati appartengono a una delle tante confraternite secolari di Rio de Janeiro e non sono sotto la diretta responsabilit\u00e0 e amministrazione dell'arcidiocesi.<\/p>\n\n\n\n Secondo il cardinale Tempesta, \"\u00e8 importante che ogni diocesi ha una commissione incaricata della conservazione e del restauro<\/strong> dei beni culturali della Chiesa<\/strong>di effettuare un'analisi preventiva dei progetti di costruzione, modifica e restauro degli edifici e delle loro collezioni\".<\/em><\/p>\n\n\n\n \u00c8 noto che il lavoro di gestione del patrimonio culturale richiede conoscenze specialistiche. Nel caso brasiliano, \u00e8 necessario anche saper dialogare con i vari organismi di tutela del patrimonio. In questo senso, il cardinale ha riassunto: \"Un altro ruolo fondamentale del <\/em>Commissione per la conservazione del patrimonio \u00e8 integrare la Chiesa con gli altri attori coinvolti nella conservazione del patrimonio culturale<\/strong>Le sfide principali per la conservazione e la manutenzione dei beni culturali sono molte e solo con la partecipazione di tutti si possono ottenere risultati pi\u00f9 positivi.<\/em><\/p>\n\n\n\n L'iniziativa \u00e8 giunta in un buon momento. Da un lato, una nuova iconoclastia\nin tutto il mondo fanno eco a una nuova iconoclastia, che mira ad abbattere o vilipendere i monumenti.\nvilipendere i monumenti. Anche in una piccola citt\u00e0 brasiliana, fondata dall'\"Apostolo del Brasile\".\nl'\"Apostolo del Brasile\", San Giuseppe di Anchieta, citt\u00e0 che porta il suo nome e dove si trova il Santuario Nazionale di San Giuseppe di Anchieta.\ndove si trova il Santuario Nazionale del Santo Patrono del Paese, la statua in bronzo del santo\ndel santo, che si trova nella piazza, \u00e8 stata ricoperta di graffiti rossi. A\nla distruzione del Museo Nazionale del Brasile, divorato da un incendio nel 2018, ha gettato la\nnel 2018, ha gettato gli operatori della conservazione nell'incertezza sul futuro del patrimonio culturale.\nsul futuro del patrimonio culturale.<\/p>\n\n\n\n Commentando questi tristi episodi, il curatore dell'Archidiocesan\nha dichiarato il curatore della Commissione arcidiocesana, p. Giuseppe B. Silmar Alves Fernandes: \"Sia a causa di crisi economiche che limitano i finanziamenti, sia a causa di una mancanza di interesse derivante da una mancanza di\nChe sia per le crisi economiche che limitano i fondi, o per il disinteresse che deriva dal non conoscere l'importanza di tante opere, o ancora per l'imprudenza di relegare la\ndi tante opere, o anche l'imprudenza di relegare in secondo piano le priorit\u00e0 culturali, il fatto \u00e8 che abbiamo\npriorit\u00e0 culturali in secondo piano, il fatto \u00e8 che ci sono diverse priorit\u00e0 prevedibili ed evitabili.\ne incidenti evitabili che, purtroppo, hanno lasciato dietro di s\u00e9 perdite di valore incalcolabile.\nperdite incalcolabili. Di fronte a tante situazioni, la conservazione del nostro patrimonio storico e culturale \u00e8 un compito che deve essere svolto con la massima attenzione.\nIl patrimonio culturale e storico \u00e8 un compito che dobbiamo assolvere se vogliamo lasciare alle generazioni future il\nlasciare alle generazioni future l'eredit\u00e0 della nostra identit\u00e0 come popolo e nazione.\nnazione\".<\/em>. <\/p>\n\n\n\n Tuttavia, la cura del patrimonio va oltre il semplice interesse culturale o civico. Come Pe. Lo stesso Silmar lo sottolinea: \"Per quanto riguarda le raccolte religiose, come la nostra, il compito comporta anche un impegno per la trasmissione della fede<\/strong>che ci viene conferita come missione, come seguaci di Ges\u00f9 Cristo\".<\/em>.<\/p>\n\n\n\n Per far conoscere la missione della Commissione al clero diocesano, ai proprietari dei beni classificati e ai professionisti coinvolti negli sforzi di conservazione, il primo atto della Commissione \u00e8 stato quello di promuovere la Seminario internazionale sul patrimonio storico e culturale cattolico<\/strong><\/em>dal 3 al 7 giugno 2019, presso il Museo Storico Nazionale di Rio de Janeiro. L'evento ha visto la partecipazione di 200 iscritti, tra cui sacerdoti, religiosi e seminaristi, professionisti dell'ingegneria, dell'architettura, della conservazione e del restauro, studenti e artisti. Prima dell'inizio delle sezioni, don Orani Tempesta ha presieduto una solenne concelebrazione eucaristica nella parrocchia di Nostra Signora del Monte Carmelo, l'antica cattedrale di Rio.<\/p>\n\n\n\n Dopo il benvenuto del curatore della commissione, Pe. Silmar Alves Fernandes<\/strong>la lezione inaugurale del seminario \u00e8 stata tenuta da Monsignor Jos\u00e9 Roberto Devellard, specialista in Arte Sacra<\/strong>. <\/p>\n\n\n\n In successione, si sono susseguite le presentazioni di esperti brasiliani e portoghesi, suddivise in quattro sezioni: fede e religiosit\u00e0\nEsperti portoghesi, suddivisi in quattro sezioni: fede e religiosit\u00e0; tutela del patrimonio; conservazione e restauro.\nconservazione e restauro; collezioni, risorse e investimenti.\ninvestimenti. Oltre ai ricercatori, sono state presentate anche le relazioni di\nautorit\u00e0 ecclesiastiche e importanti personalit\u00e0 della politica e della cultura brasiliana.\nLa scena politica e culturale brasiliana.<\/p>\n\n\n\n Il seminario si \u00e8 concluso con due visite guidate, la prima al Museo d'Arte Sacra dell'Arcidiocesi, situato nei sotterranei della cattedrale di San Paolo.\nMuseo di Arte Sacra, situato nei sotterranei della cattedrale di San Sebastian.\nCattedrale di Sebastiano. Tra i reperti esposti c'\u00e8 la Rosa d'Oro, dono di Leone XIII alla principessa Isabella.\nalla Principessa Isabella per l'abolizione della schiavit\u00f9, il trono sul quale l'Imperatore Don\nPietro II ha assistito alla Messa, alcune reliquie, vasi sacri e una serie di opere d'arte e gioielli.\nuna serie di opere d'arte e gioielli.<\/p>\n\n\n\n La seconda \u00e8 stata la visita guidata alla cappella della Madonna della Vittoria, all'interno della chiesa del Terzo Ordine dei Minimi di San Francesco di Paola. Il motivo era particolare: il consegna alla popolazione dei lavori di ripristino completati<\/strong>. La cappella del XVIII secolo, in stile rococ\u00f2, \u00e8 uno dei tesori della citt\u00e0. Fu realizzato dal maestro Valentim da Fonseca e Silva, un uomo bruno, figlio di uno schiavo liberato, morto nel 1813, uno dei pi\u00f9 importanti artisti del periodo coloniale brasiliano. La cappella ospita dipinti di Manuel da Cunha, uno schiavo liberato. A causa dell'azione del tempo, le vernici delle opere si sono scurite e hanno oscurato le particolarit\u00e0 dei pezzi. <\/p>\n\n\n\n Il restauro \u00e8 stato realizzato in tempi brevissimi, con l'aiuto di devoti e donatori. Il cardinale ha ringraziato l'impegno del popolo per il patrimonio sacro e la creativit\u00e0 per le misure economiche adottate. \"Anche in tempi di risorse scarse, mi congratulo con la Commissione per la ricerca di vie, per i primi risultati, per l'attenzione al restauro del patrimonio cattolico. Conservare la memoria e pensare alle generazioni future fa parte della nostra responsabilit\u00e0.<\/strong>\"<\/em>ha detto don Orani.<\/p>\n\n\n\n Lo stesso cardinale sta incoraggiando la celebrazione dei prossimi giubilei, che sono stati organizzati dall'associazione Canonico Cl\u00e1udio dos Santos<\/strong>La prima commemorazione \u00e8 il 90\u00b0 anniversario del Cristo Redentore, il 12 ottobre prossimo, festa di Nostra Signora della Concezione Aparecida, patrona del Brasile. La prima commemorazione \u00e8 il 90\u00b0 anniversario del Cristo Redentore, il 12 ottobre prossimo, festa di Nostra Signora della Concezione Aparecida, patrona del Brasile. L'iconica statua \u00e8 il pi\u00f9 grande monumento del Brasile. Art d\u00e9co <\/em>mondo. <\/p>\n\n\n\n Poi, le principali tappe storiche saranno: il bicentenario dell'Indipendenza del Brasile nel 2022, il 450\u00b0 anniversario della creazione della Prelatura territoriale di Rio de Janeiro da parte di Gregorio XIII nel 2025 e il 350\u00b0 anniversario della sua elevazione a diocesi da parte di Innocenzo XI nel 2026. Il Commissione per la conservazione del patrimonio<\/em> giocher\u00e0 un ruolo importante in tutte queste commemorazioni. Il curatore della Commissione, P. G. Silmar, ha riassunto nelle tre virt\u00f9 teologiche l'intero sforzo di preservare l'eredit\u00e0 cristiana: \"Questo \u00e8 il mondo che vogliamo riecheggiare negli spazi sacri conservati, con la fede viva, la speranza incrollabile e l'amore che si dispiega sulla terra. \u00c8 proprio l\u00ec che la creatura umana riconosce il suo Creatore, che a intermittenza gli soffia all'orecchio tutto il suo ingegno creativo, affinch\u00e9 il mondo non sembri un deserto desolato, ma ci siano molte oasi per i pellegrini assetati di Bellezza Eterna\".<\/em>. <\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":" Larga es en Brasil la tradici\u00f3n acad\u00e9mica sobre el patrimonio cultural. Desde temprano, la pol\u00edtica nacionalista de la Rep\u00fablica estableci\u00f3 un Servicio de Patrimonio Hist\u00f3rico y Art\u00edstico Nacional, lo cual ha apuntado la arquitectura barroca de los tiempos coloniales como una referencia art\u00edstica fundamental del alma brasile\u00f1a, similar a la opci\u00f3n francesa por el Medievo […]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":6156,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[36,37],"tags":[],"class_list":["post-5311","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-america-latina"],"yoast_head":"\nBrasile: conservazione del patrimonio<\/h4>\n\n\n\n
La Commissione di Rio de Janeiro<\/h4>\n\n\n\n

Iconoclastia ed eredit\u00e0 culturale<\/h4>\n\n\n\n
Un seminario internazionale<\/h4>\n\n\n\n

La consegna delle opere<\/h4>\n\n\n\n
Arte sacra e prossime commemorazioni<\/h4>\n\n\n\n