{"id":54930,"date":"2026-01-01T06:39:00","date_gmt":"2026-01-01T04:39:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omnesmag.com\/?p=54930"},"modified":"2026-01-02T12:20:24","modified_gmt":"2026-01-02T11:20:24","slug":"aiutare-la-chiesa-in-difficolta-intervista-il-fondatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/foco\/ayuda-iglesia-necesitada-entrevista-fundador\/","title":{"rendered":"Come \u00e8 nata Aiuto alla Chiesa che Soffre? Intervista al suo fondatore"},"content":{"rendered":"
Nel Natale del 1947, a sua insaputa, il premostratense fiammingo padre Werenfried van Straaten - allora segretario dell'abate di Tongerlo (Belgio) - diede vita a quello che dal 1969 in poi si sarebbe chiamato Aiuto alla Chiesa che soffre.<\/p>\n\n\n\n
Nei quarant'anni trascorsi da allora, l'ACN - Pio Sodalizio dal 1964 e Associazione Pubblica Universale di Diritto Pontificio dal 1982 - ha distribuito pi\u00f9 di 1,5 miliardi di dollari USA in luoghi dove la Chiesa \u00e8 perseguitata o in difficolt\u00e0: la Chiesa \u00abdelle catacombe\u00bb nei Paesi a regime comunista ha la precedenza; ma nel 1959 ha iniziato i suoi aiuti in Asia, e poco dopo in America Latina e Africa.<\/p>\n\n\n\n
Circa 600.000 donatori forniscono attualmente circa 50 milioni di dollari all'anno per la costruzione di chiese, l'acquisto di bibbie e libri religiosi, il sostentamento e la motorizzazione dei sacerdoti bisognosi, l'aiuto alle comunit\u00e0 contemplative, l'assistenza nei campi profughi, ecc.<\/p>\n\n\n\n
L'anima di tutto questo \u00e8 sempre P. Werenfried, Padre Bacon come viene chiamato in Germania, che compir\u00e0 75 anni il 17 gennaio. In occasione di entrambi gli anniversari, ha concesso a PALABRA un'intervista in cui spiega la genesi, la vita, il presente e le prospettive della sua iniziativa.<\/p>\n\n\n\n
Qualcuno ha detto che p. Werenfried \u00e8 \u00abuna forza della natura\u00bb: corporatura atletica, che combatte la tendenza all'obesit\u00e0; capelli irsuti, fronte alta, sopracciglia aggrottate, occhi vivaci e un sorriso a met\u00e0 tra il malizioso e il bonario. Risponde con precisione, come chi \u00e8 abituato a porsi un obiettivo e a camminare dritto - senza deviare per sentieri collaterali - verso di esso.<\/p>\n\n\n\n
-Infatti, proprio in quel mese di dicembre, in occasione della Nativit\u00e0, scrissi un articolo sul giornalino pubblicato dalla nostra Abbazia, intitolato \u00abNon c'\u00e8 posto nella locanda\u00bb, in cui chiedevo aiuto per i tedeschi sconfitti e chiedevo anche la riconciliazione con il nemico sconfitto. La risposta a quell'appello super\u00f2 ogni aspettativa, e cos\u00ec inizi\u00f2 un'avventura di carit\u00e0 e amore che \u00e8 arrivata fino ai giorni nostri e ha attraversato i cinque continenti.<\/p>\n\n\n\n
-In una delle mie prediche per aiutare i rifugiati della diaspora tedesca a sopravvivere, chiesi a ciascuna delle famiglie che mi ascoltavano di sacrificare una fetta di pancetta dalla propria scorta e di portarla in parrocchia, dove sarei passato il sabato successivo per raccogliere le donazioni. Era appena nata l'Operazione Bacon. Migliaia di tonnellate di pancetta si riversarono nell'Abbazia e da l\u00ec partirono per la Germania. Questo mi valse il soprannome di \u00abPadre Bacon\u00bb.<\/p>\n\n\n\n
-In nessun momento. In quel dicembre 1947 feci un semplice appello ai cristiani ad amare il prossimo, che ho mantenuto fino ad oggi. Se questo ha portato allo sviluppo della nostra Opera oggi, lo dobbiamo a Dio, perch\u00e9 \u00e8 solo Lui che suscita nei cuori dei nostri benefattori l'amore per la Chiesa bisognosa.<\/p>\n\n\n\n
-Il primo e il pi\u00f9 importante \u00e8 stato padre Stalmans, allora superiore dell'abbazia di Tongerlo, da cui provengo. La gerarchia locale e, naturalmente, il sostegno e l'appoggio dei Santi Padri fino al nostro Giovanni Paolo Il.<\/p>\n\n\n\n
-Dopo l'inizio degli aiuti ai rifugiati, le azioni si susseguirono gradualmente: adozione di sacerdoti, motorizzazione, cappelle mobili, costruzione di chiese nella diaspora tedesca, fino al 1952, quando fu lanciato Aiuto alla Chiesa che Soffre.<\/p>\n\n\n\n
-Gli aiuti ai Paesi dell'Europa orientale sono destinati principalmente alla costruzione e al restauro di chiese, all'aiuto ai seminaristi, alle suore, alla pubblicazione di libri religiosi e di preghiera, al mantenimento dei sacerdoti (soprattutto quelli anziani), ecc.<\/p>\n\n\n\n
-Naturalmente. \u00c8 stato testimone degli aiuti che la nostra Opera ha inviato alla Chiesa in Polonia. In particolare nella diocesi di Cracovia, da cui proviene, abbiamo sostenuto il finanziamento della costruzione della chiesa di Nowa Huta.<\/p>\n\n\n\n
-Su espressa richiesta di Papa Giovanni XXIII, dopo il Concilio Vaticano II, di cui sono stato consultore, abbiamo iniziato la nostra assistenza alla Chiesa minacciata e bisognosa nei Paesi del Terzo Mondo.<\/p>\n\n\n\n
-Non si pu\u00f2 capire senza fede. Io sono semplicemente uno strumento di Dio, che si serve di me perch\u00e9 l'amore fraterno tra i cristiani non scompaia.<\/p>\n\n\n\n
-Nel 1966, insieme a Madre Hadewych, una suora belga dell'Ordine del Santo Sepolcro, abbiamo fondato l'Istituto delle Figlie della Risurrezione a Bukavu (Zaire). In 21 anni di esistenza, l'Istituto conta gi\u00e0 pi\u00f9 di 100 suore professe e un gran numero di novizie e postulanti.Come sacerdoti e religiosi, lo scopo della nostra attivit\u00e0 pastorale \u00e8 quello di formare santi, uomini e donne, che vivano veramente per Dio e per il prossimo seguendo alla lettera i due grandi comandamenti.<\/p>\n\n\n\n
-L'\u00e9quipe dei miei collaboratori nei 13 segretariati dell'Opera, cos\u00ec come i 600.000 benefattori che abbiamo in tutto il mondo, \u00e8 composta da persone di tutti i ceti sociali: sacerdoti, religiosi, laici, umili e potenti, tutti formiamo una grande famiglia che \u00e8 arrivata a chiamarsi \u00abNazioni Unite della Carit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n
-Credo che potrei elencare diecimila esempi. Ogni anno riceviamo 8.000 richieste di aiuto e ne aiutiamo circa 6.000. Alcune richieste non rientrano nel nostro ambito di aiuto pastorale e dobbiamo indirizzarle ad altre organizzazioni. Alcune richieste non rientrano nel nostro campo di aiuto pastorale e dobbiamo indirizzarle ad altre organizzazioni. Lei chiede esempi concreti. Prendiamo la costruzione di una chiesa. Recentemente \u00e8 venuto un vescovo dall'America Latina e ci ha chiesto aiuto per una grande cattedrale in onore della Madre di Dio. Ci ho pensato e gli ho detto che sarebbe stato meglio costruire una chiesa modesta e con i soldi risparmiati costruire un centro catechistico. Cos\u00ec la Madre di Dio sarebbe stata molto pi\u00f9 felice. Cos\u00ec ha fatto, e gli abbiamo dato un sussidio, che altrimenti gli avremmo certamente rifiutato. Un vescovo in India mi ha scritto che se voleva costruire una porcilaia, alcuni enti cattolici gli avrebbero finanziato un vero palazzo. Ma se voleva denaro per un edificio per il Signore, poteva solo rivolgersi ad \u00abAiuto alla Chiesa che Soffre\u00bb.<\/p>\n\n\n\n
-Le difficolt\u00e0 sono sempre state pi\u00f9 che sufficienti. Nel frattempo, ho scoperto che era pi\u00f9 facile superare gli avversari fuori dalla Chiesa che all'interno di essa.<\/p>\n\n\n\n
-Dopo il Concilio Vaticano II la nostra Opera \u00e8 stata un ostacolo, soprattutto per la diplomazia vaticana e per altre forze della Chiesa, che hanno frainteso l\u00ab\u00bbaggiornamento\" del Santo Padre, come se fosse possibile scendere a compromessi con i regimi atei. Volevano eliminare la nostra Opera e ci sono quasi riusciti.<\/p>\n\n\n\n
-I cardinali e i vescovi della Chiesa perseguitata hanno preso una forte posizione dalla nostra parte e sono intervenuti a nostro favore presso il Santo Padre. Papa Paolo VI ne discusse a lungo con me e conferm\u00f2 la necessit\u00e0 del nostro lavoro. Ha dato alla nostra Opera lo status ufficiale di \u00abPium Sodalitium\u00bb e l'ha posta sotto la sua personale protezione.<\/p>\n\n\n\n
-Dal punto di vista canonico, dal 1984 siamo un Ente Pubblico e Universale, istituito dalla Santa Sede, subordinato sia alle norme canoniche sia ai nostri Statuti approvati dalla Santa Sede. Secondo il diritto civile, siamo un'organizzazione di pubblica utilit\u00e0, che mette i suoi mezzi a disposizione, direttamente ed esclusivamente, di scopi caritatevoli.<\/p>\n\n\n\n
-L'A.I.N. \u00e8 composta da 13 segreterie nazionali che fanno capo alla sede centrale di K\u00f6nigstein (Germania Federale). Oltre al Dipartimento Informazioni Internazionali, esiste anche il Comitato per l'assegnazione dei progetti e delle sovvenzioni, responsabile dell'esame di tutte le richieste in arrivo, e il Dipartimento Finanze, che emette gli ordini di pagamento per le richieste accettate.<\/p>\n\n\n\n
-Nel 1986 sono stati raccolti 41.473.189 dollari, distribuiti in percentuale come segue: Chiesa perseguitata 39,4 %; Chiesa minacciata 54,7 % e rifugiati 5,9 %.<\/p>\n\n\n\n
-Per essere presa in considerazione, la petizione deve essere accompagnata dall'approvazione ufficiale del vescovo della diocesi di provenienza o del superiore religioso da cui il firmatario dipende. Anche gli aiuti vengono inviati nello stesso modo.LAVORIAMO SENZA SOSTA<\/p>\n\n\n\n
-S\u00ec, nel 1981 ho lasciato la carica di Moderatore Generale dell'Opera e mi sono limitato a quella di Assistente Spirituale. Questo \u00e8 il mio compito nell'Opera, essere il pastore di quelle centinaia di migliaia di persone che non sono solo una possibilit\u00e0 per noi di aiutare gli altri, ma che cercano anche ispirazione per le proprie preoccupazioni spirituali. L'Assistente spirituale ha, secondo gli Statuti, il compito di vigilare sulla fedelt\u00e0 dell'organizzazione alla dottrina della Chiesa e sul fatto che l'attivit\u00e0 comune dell'Opera serva gli obiettivi precedentemente stabiliti. Alla fine del 1988, all'et\u00e0 di 75 anni, penso di lasciare anche questa carica in altre mani. Come fondatore dell'Opera, ho il diritto, secondo gli statuti, di partecipare a tutte le assemblee, di prendere la parola in qualsiasi momento e, se necessario, di appellarmi alle decisioni. Tale ricorso pu\u00f2 essere impugnato solo dal Consiglio Generale, e solo con una maggioranza di due terzi. Questo garantisce che l'Opera, almeno finch\u00e9 vive, continui a lavorare nello spirito del Fondatore.<\/p>\n\n\n\n
-Una normale giornata lavorativa si svolge cos\u00ec: mi alzo alle 6 del mattino, celebro la Santa Messa, faccio colazione e alle 8 sono in ufficio. L\u00ec lavoro fino alle 10 all'edizione spagnola del \u00abBollettino\u00bb per Natale. Alle 10 arriva un giornalista per un'intervista sull'Anniversario. Questo dura fino alle 11. Poi arriva un vescovo dall'Asia e successivamente una suora dal Per\u00f9. Alle 12 inizio a rispondere alle lettere dei benefattori fino alle 13 (ne faccio una decina); poi pranzo alla scrivania, devo perdere peso, vado a letto per mezz'ora e poi continuo con le lettere. Pi\u00f9 tardi discuto un film sull'Opera con i miei collaboratori, informo i propagandisti francesi sulle nuove linee spirituali nella sala conferenze, parlo al telefono con innumerevoli persone, la sera ceno con un sacerdote polacco. Lavoro in ufficio fino alle 23 circa per un sermone a Maria. Raramente vado a letto prima di mezzanotte.<\/p>\n\n\n\n
-Finch\u00e9 vivr\u00f2 e conserver\u00f2 la mia integrit\u00e0 fisica e spirituale, manterr\u00f2 l'autorit\u00e0 conferitami dagli Statuti, e in seguito, se Dio vorr\u00e0 la nostra Opera, far\u00e0 in modo di avere dei buoni collaboratori, e io, da parte mia, lo aiuter\u00f2 nella ricerca.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
En la Navidad de 1947, sin saberlo \u00e9l mismo, el premostratense flamenco P. Werenfried van Straaten \u2014secretario entonces del Abad de Tongerlo (B\u00e9lgica)\u2014 iniciaba lo que a partir de 1969 vendr\u00eda a llamarse Ayuda a la Iglesia Necesitada. En los cuarenta a\u00f1os que ahora se cumplen, la AIN \u2014P\u00edo Sodalicio desde 1964 y Asociaci\u00f3n p\u00fablica […]<\/p>\n","protected":false},"author":2425,"featured_media":54950,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[549,548],"tags":[2322,707],"class_list":["post-54930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-evangelizacion","category-foco","tag-60-aniversario-palabra-omnes","tag-ayuda-a-la-iglesia-necesitada"],"yoast_head":"\n