Francis Fincham<\/a> (Florida State University), che cerca di comprendere la dimensione psicologica dell'esperienza del perdono divino.<\/p>\n\n\n\nDieci gruppi di ricerca: Harvard, Baylor, Navarra, ecc.<\/h2>\n\n\n\n Il progetto coordina dieci gruppi di ricerca indipendenti, decine di ricercatori provenienti da diverse universit\u00e0 (Harvard, Baylor University e Navarra) e da diversi continenti (Sud America, Australia, Italia, Stati Uniti e Spagna). <\/p>\n\n\n\n
Una di queste dieci \u00e9quipe si \u00e8 concentrata sull'esperienza del perdono nei cattolici attraverso la confessione, con psicologi, filosofi e teologi come Marti\u00f1o Rodr\u00edguez-Gonz\u00e1lez, Mar\u00eda Calatrava e Jos\u00e9 Mar\u00eda Pardo, che hanno guidato il progetto dall'Universit\u00e0 di Navarra, Mar\u00eda Pilar Mart\u00ednez (Universit\u00e0 Pontificia di Comillas), Juan de Dios Larr\u00fa (Universit\u00e0 Ecclesiastica San D\u00e1maso) e Joan D.A. Juanola (Universit\u00e0 CEU-Abat Oliba). <\/p>\n\n\n\n
Venticinque sacerdoti con un'esperienza pastorale ampia e diversificata, provenienti da diversi Paesi e vicini a diverse realt\u00e0 ecclesiali, sono stati intervistati nella ricerca, riporta lo studio, intitolato \u2018Guida pratica per i confessori. Chiavi psicologiche e pastorali per il sacramento della riconciliazione\u2019, di seguito denominata guida.<\/p>\n\n\n\n
Schema<\/h2>\n\n\n\n La sintesi generale dello studio riguarda chiavi pastorali per il confessore, chiavi o aspetti per il penitente, che ora vedremo in sintesi, peccati che chiama \u201csituazioni difficili e delicate\u201d, e alcuni contorni della \u201cdimensione psicologica del sacramento\u201d, che saranno trattati nel prossimo futuro. <\/p>\n\n\n\n
Fattori penitenziali che influenzano l'esperienza del perdono<\/h2>\n\n\n\n1. Concetto di s\u00e9 e identit\u00e0. Immagine negativa di s\u00e9.<\/h2>\n\n\n\n Alcuni penitenti hanno un'immagine negativa di s\u00e9, sottolineano gli autori, arrivando a fondersi con i propri peccati, come se questi definissero la loro identit\u00e0: \u201cSono cattivo\u201d. Questa visione distorta pu\u00f2 rendere difficile aprirsi al perdono e separare la propria identit\u00e0 dai propri errori.<\/p>\n\n\n\n
Diversi fattori contribuiscono a questa immagine negativa di s\u00e9. Tra questi possono esserci la storia personale e familiare, il non essersi confessati per lunghi periodi della propria vita, che pu\u00f2 rafforzare l'identificazione con il peccato, rendendo difficile sperimentare la misericordia di Dio. Come si vedr\u00e0 nella guida o nei consigli per i confessori, per accompagnare queste persone, la prima e pi\u00f9 essenziale cosa \u00e8 offrire un'accoglienza incondizionata.\u00a0<\/p>\n\n\n\n
Ricordare che i santi sapevano di essere peccatori e che tutti noi siamo peccatori pu\u00f2 aiutare a normalizzare l'esperienza della confessione. Inoltre, guardare pi\u00f9 a Dio e meno al peccato aiuta a spezzare la spirale dell'egocentrismo.<\/p>\n\n\n\n
Risorse utili: \u2018Gli dei infranti. I sette desideri del cuore umano\u2019, Gregory K. Popcak, un libro che esplora come i desideri umani, anche quelli pi\u00f9 oscuri, possano essere trasformati in mezzi di santificazione.\u00a0<\/p>\n\n\n\n
2. Immagine di Dio<\/h2>\n\n\n\n La rappresentazione distorta di Dio \u00e8 in molti casi legata alle esperienze di vita precedenti, in particolare a quelle date dalle figure di attaccamento dell'infanzia e dell'adolescenza (genitori o figure di riferimento nella famiglia d'origine), che possono essere proiettate inconsciamente sulla relazione con Dio. Il penitente si vede colpevole davanti a un giudice implacabile, il che impedisce la riconciliazione.<\/p>\n\n\n\n
Tuttavia, la confessione pu\u00f2 diventare un'esperienza liberatoria quando il penitente scopre che Dio non \u00e8 principalmente un giudice, ma un Padre vicino e misericordioso, sempre pronto ad accogliere e perdonare. L'accoglienza calorosa e incondizionata del confessore gioca un ruolo decisivo in questo senso, sottolinea la guida.<\/p>\n\n\n\n
3. Alcune dinamiche interne o ferite psicologiche<\/h2>\n\n\n\n Alcuni tratti psicologici hanno un'influenza decisiva sul modo in cui il penitente vive la confessione. Alcuni di essi agiscono come ostacoli che rendono difficile l'accettazione della misericordia. Tra i pi\u00f9 frequenti ci sono:<\/p>\n\n\n\n
- perfezionismo e autoesigenza.<\/p>\n\n\n\n
- scrupoli o tendenza all'autoflagellazione (circolo di paura e sfiducia).<\/p>\n\n\n\n
- Il vittimismo riduce l'identit\u00e0 di una persona alla ferita subita.<\/p>\n\n\n\n
- frivolezza o tratti narcisistici, che rendono difficile riconoscere i propri errori e i danni causati.<\/p>\n\n\n\n <\/figure>\n\n\n\n4. Circostanze di vita ed esperienze significative<\/h2>\n\n\n\n I momenti di rottura, di dolore o di crisi - come la perdita di una persona cara, una grave malattia, profonde delusioni o la sensazione di \u201ctoccare il fondo\u201d - generano una vulnerabilit\u00e0 che pu\u00f2 favorire l'azione della grazia e predisporre la persona alla confessione. Anche le esperienze di amore incondizionato ricevute nel corso della vita aprono la persona al perdono.<\/p>\n\n\n\n
Il desiderio di crescita spirituale o di rispondere a una vocazione agisce come una potente motivazione per accostarsi al sacramento della Riconciliazione. Anche l'ambiente e la comunit\u00e0 giocano un ruolo importante. La \u201cgioia del penitente\u201d ha un effetto contagioso.<\/p>\n\n\n\n
I momenti chiave o \u201ctempi forti\u201d possono essere i pellegrinaggi, i ritiri, la preparazione ad alcuni sacramenti (prima comunione, matrimonio, unzione degli infermi) o i periodi liturgici come l'Avvento e la Quaresima. <\/p>\n\n\n\n
5. <\/strong>Formazione e spiritualit\u00e0<\/h2>\n\n\n\nUna spiritualit\u00e0 consolidata, con una pratica costante e l'esperienza della grazia, permette di avvicinarsi al sacramento con maggiore apertura e consapevolezza, dicono i sacerdoti. \u201cUna persona con una spiritualit\u00e0 superficiale non \u00e8 la stessa di una persona con una vita di culto, con un'esperienza di grazia nella sua vita. Questo ha un'influenza.<\/p>\n\n\n\n
Inoltre, \u201cla comprensione del significato della confessione - che cos'\u00e8 un sacerdote e qual \u00e8 la sua missione, eccetera - facilita un'esperienza pi\u00f9 consapevole e significativa\u201d. <\/p>\n\n\n\n <\/figure>\n\n\n\n6. Frequenza: accompagnamento al discernimento<\/h2>\n\n\n\n Avvicinarsi regolarmente al sacramento permette alla confessione di diventare un vero e proprio cammino di conversione, favorendo un rapporto pi\u00f9 profondo con Dio. <\/p>\n\n\n\n
I sacerdoti sottolineano, secondo la guida, che non esiste una frequenza unica adatta a tutti i penitenti; ogni persona ha il proprio ritmo spirituale. Le frequenze tipiche includono la confessione settimanale, mensile o irregolare\/annuale (di solito in Quaresima). <\/p>\n\n\n\n
Alcuni consigliano di regolarla ogni quindici giorni o una volta al mese, a seconda della realt\u00e0 di ciascun penitente. Ritengono che l'accompagnamento del sacerdote sia fondamentale per discernere questo ritmo personale, evitando sia l'ossessione della frequenza - come pu\u00f2 accadere nei casi di scrupolosit\u00e0 - sia l'imposizione di un calendario rigido.<\/p>\n\n\n\n
7. Esperienze passate di confessione<\/h2>\n\n\n\n La confessione dopo lunghi periodi senza accostarsi al sacramento pu\u00f2 generare un effetto sorpresa e una gioia intensa per il perdono ricevuto. Si raccomanda di concentrarsi sulla gioia di Dio e sul ritorno del penitente alla comunione con Lui, piuttosto che sul tempo trascorso senza confessarsi.<\/p>\n\n\n\n
Il ricordo di incontri severi o di confessori che incutono paura accentua il senso di colpa pi\u00f9 che la riconciliazione. La fiducia e la sicurezza trasmesse dal sacerdote aiutano a \u201cspianare la strada\u201d al penitente per tornare a confessarsi, sottolineano.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"
La experiencia del perd\u00f3n de Dios en el sacramento de la Reconciliaci\u00f3n no depende \u00fanicamente del confesor. Tambi\u00e9n est\u00e1 profundamente influida por las caracter\u00edsticas personales y la historia del penitente, y por la psicolog\u00eda, que hasta ahora ha prestado poca atenci\u00f3n al perd\u00f3n cuando hace referencia a Dios. El estudio que se presenta ahora se […]<\/p>\n","protected":false},"author":2425,"featured_media":57690,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[57,537],"tags":[],"class_list":["post-57676","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-argumentos","category-recursos"],"yoast_head":"\n
7 claves para experimentar mejor el perd\u00f3n de Dios en la confesi\u00f3n<\/title>\n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n \n \n \n\t \n\t \n\t \n