{"id":62932,"date":"2026-07-02T09:48:45","date_gmt":"2026-07-02T07:48:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.omnesmag.com\/?p=62932"},"modified":"2026-07-02T12:27:40","modified_gmt":"2026-07-02T10:27:40","slug":"scomunica-dei-vescovi-della-fsspx-scisma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/actualidad\/excomunion-obispos-fsspx-cisma\/","title":{"rendered":"La Santa Sede scomunica i vescovi della FSSPX e conferma il scisma"},"content":{"rendered":"
La Santa Sede ha dichiarato la scomunica del vescovo Alfonso de Galarreta e dei quattro sacerdoti che sono stati consacrati vescovi senza mandato pontificio, a seguito delle ordinazioni episcopali celebrate dalla Fraternit\u00e0 Sacerdotale San Pio X <\/a>(FSSPX) nonostante i ripetuti avvertimenti di Roma e l'appello lanciato da Papa Leone XIV affinch\u00e9 rinunciassero a tale intento.<\/p>\n\n\n\n Il decreto, firmato dal prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede, il cardinale V\u00edctor Manuel Fern\u00e1ndez, afferma che Alfonso de Galarreta, \u00abavendo commesso un atto di natura scismatica mediante la consacrazione episcopale di quattro sacerdoti, senza mandato pontificio e contro la volont\u00e0 del Sommo Pontefice\u00bb, abbia incorrendo ipso facto<\/em> nelle sanzioni previste dal Codice di Diritto Canonico.<\/p>\n\n\n\n Di conseguenza, il Dicastero dichiara \u00aba tutti gli effetti giuridici\u00bb che sia Alfonso de Galarreta sia Pascal Schreiber, Michael Goldade, Michel Poinsinet de Sivry e Marc Hanappier hanno commesso ipso facto<\/em> nell'escomunica latae sententiae<\/em> riservata alla Sede Apostolica.<\/p>\n\n\n\n Inoltre, il decreto stabilisce che anche il vescovo Bernard Fellay \u00e8 stato scomunicato latae sententiae<\/em>, avendo partecipato in qualit\u00e0 di co-consacrante alla celebrazione e avendo aderito pubblicamente all\u2019atto che la Santa Sede definisce scismatico.<\/p>\n\n\n\n Il documento si conclude con un monito rivolto sia al clero che ai fedeli laici affinch\u00e9 non aderiscano al scisma della Fraternit\u00e0 Sacerdotale San Pio X, poich\u00e9, se lo facessero, incorrerebbero anch\u2019essi nella pena della scomunica latae sententiae<\/em>.<\/p>\n\n\n\n Insieme al decreto, il Dicastero per la Dottrina della Fede ha pubblicato una nota esplicativa<\/a> in cui espone le ragioni della decisione adottata e ne illustra le conseguenze canoniche e pastorali.<\/p>\n\n\n\n Il documento inizia ricordando che, dal pontificato di san Paolo VI fino ai colloqui tenuti di recente dallo stesso Dicastero, \u00abi numerosi tentativi di ricondurre i seguaci del movimento avviato da monsignor Marcel Lefebvre alla piena comunione con la Chiesa cattolica si sono rivelati infruttuosi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n Secondo la nota, la situazione si \u00e8 definitivamente aggravata a seguito delle recenti consacrazioni episcopali effettuate \u00absenza mandato pontificio, contro la volont\u00e0 del Santo Padre e in aperta violazione del diritto canonico\u00bb.<\/p>\n\n\n\n Per questo motivo, il Dicastero ritiene necessario dichiarare che tali consacrazioni \u00abhanno costituito il delitto di scisma\u00bb, ricordando che gi\u00e0 san Giovanni Paolo II aveva affermato nella lettera apostolica Ecclesia Dei<\/em><\/a> che la consacrazione di vescovi senza mandato pontificio costituisce \u00abun atto scismatico\u00bb, in quanto implica \u00abun rifiuto concreto del Primato romano\u00bb.<\/p>\n\n\n\n La Nota stabilisce, come prima conseguenza, che \u00abi ministri sacri appartenenti alla Fraternit\u00e0 Sacerdotale San Pio X si trovano in scisma e, pertanto, devono essere considerati scismatici\u00bb, essendo soggetti alla scomunica prevista dal canone 1364 \u00a71 del Codice di Diritto Canonico.<\/p>\n\n\n\n Il Dicastero fonda questa affermazione sia sulla lettera apostolica Ecclesia Dei<\/em> come nella Nota esplicativa pubblicata nel 1996 dall\u2019allora Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, la cui dottrina ritiene pienamente vigente.<\/p>\n\n\n\n Per quanto riguarda i fedeli laici, saranno considerati scismatici ed scomunicati coloro che aderiscano formalmente alla Fraternit\u00e0 Sacerdotale San Pio X alle condizioni stabilite nella Nota esplicativa del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi del 1996<\/a> (cfr. ibidem, 7), tuttora in vigore, che questo Dicastero fa proprio:<\/p>\n\n\n\n \u00abNel caso di altri fedeli, tuttavia, \u00e8 evidente che la partecipazione occasionale ad atti liturgici o ad attivit\u00e0 del movimento lefebvriano, senza adottare l\u2019atteggiamento di disunione dottrinale e disciplinare proprio di tale movimento, non \u00e8 sufficiente a costituire l\u2019appartenenza formale allo stesso. Nella pratica pastorale, pu\u00f2 risultare pi\u00f9 difficile valutare la loro situazione. \u00c8 necessario tenere conto, soprattutto, dell\u2019intenzione dell\u2019individuo e di come tale disposizione interiore si traduca in azione. Di conseguenza, le diverse situazioni devono essere valutate caso per caso, negli organi competenti dei fori esterni e interni\u00bb.<\/p>\n\n\n\n La Nota dedica inoltre una sezione alla celebrazione dei sacramenti da parte della Fraternit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n In esso avverte il Popolo di Dio che i suoi ministri \u00abamministrano i sacramenti in modo illecito\u00bb e afferma espressamente che sia il sacramento della penitenza da loro amministrato, sia i matrimoni celebrati dai suoi ministri \u00absono invalidi\u00bb.<\/p>\n\n\n\n Per questo motivo, esorta i fedeli ad astenersi dal partecipare alle celebrazioni e alle attivit\u00e0 promosse dalla Fraternit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n Oltre alle misure canoniche, il Dicastero sottolinea che lo scopo di queste decisioni non \u00e8 esclusivamente disciplinare.<\/p>\n\n\n\n \u00abLa Chiesa, come madre premurosa, accoglier\u00e0 con sincero affetto e viva sollecitudine tutti coloro che desiderano tornare alla piena comunione\u00bb, afferma la Nota, annunciando che i nunzi apostolici stabiliranno le procedure che gli ordinari potranno seguire in ciascun caso per facilitare tale ritorno.<\/p>\n\n\n\n Infine, il documento esorta tutti i fedeli a rimanere saldi nella comunione con il Romano Pontefice, con i vescovi in comunione con lui e con tutta la Chiesa<\/a>, ricordando che l'unit\u00e0 ecclesiale costituisce un elemento essenziale della vita della Chiesa.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":" La Santa Sede ha declarado la excomuni\u00f3n del obispo Alfonso de Galarreta y de los cuatro sacerdotes que fueron consagrados obispos sin mandato pontificio, tras las ordenaciones episcopales celebradas por la Fraternidad Sacerdotal San P\u00edo X (FSSPX) pese a las reiteradas advertencias de Roma y al llamamiento realizado por el Papa Le\u00f3n XIV para que […]<\/p>\n","protected":false},"author":3091,"featured_media":62933,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[36,51],"tags":[],"class_list":["post-62932","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-actualidad","category-vaticano"],"yoast_head":"\nUna nota esplicativa illustra la portata della decisione<\/h2>\n\n\n\n
I ministri della Fraternit\u00e0 vengono considerati scismatici<\/h2>\n\n\n\n
La situazione dei fedeli laici<\/h2>\n\n\n\n
Avviso sui sacramenti<\/h2>\n\n\n\n
Un invito a tornare alla piena comunione<\/h2>\n\n\n\n