{"id":9206,"date":"2021-02-18T22:00:00","date_gmt":"2021-02-18T21:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/omnesmag.com\/?p=9206"},"modified":"2022-09-15T15:49:18","modified_gmt":"2022-09-15T14:49:18","slug":"il-patto-sinodale-tedesco-entra-in-una-nuova-fase","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.omnesmag.com\/it\/actualidad\/mundo\/el-camino-sinodal-aleman-entra-en-una-nueva-fase\/","title":{"rendered":"Il cammino sinodale tedesco entra in una nuova fase"},"content":{"rendered":"
Sulla scia dello scandalo del gennaio 2018 per la pubblicazione di abusi sessuali commessi in passato da chierici in Germania, la Conferenza episcopale tedesca (DBK) ha commissionato uno studio a istituti di ricerca. <\/p>\n\n\n\n
In seguito alla pubblicazione del rapporto dell'MHG, la DBK ha deciso, in occasione dell'assemblea di marzo 2019, di avviare un processo di riforma per prevenire futuri abusi. Inizia cos\u00ec il cosiddetto Cammino sinodale, che si articoler\u00e0 in quattro forum: \"abuso di potere\", \"morale sessuale\", \"celibato\" e \"ruolo della donna nella Chiesa\". <\/p>\n\n\n\n
Poco dopo, la DBK ha annunciato che il \"Comitato Centrale dei Cattolici Tedeschi\" (ZdK) vi avrebbe preso parte; il numero totale dei membri dell'Assemblea \u00e8 esattamente 230.<\/p>\n\n\n\n
La partecipazione della ZdK al processo ha dei vantaggi - i laici sembrano pi\u00f9 vicini alla societ\u00e0 per giudicare la \"credibilit\u00e0\" della Chiesa - ma anche un problema di mentalit\u00e0: molti di loro sono o sono stati politici di professione: il suo attuale presidente Thomas Sternberg \u00e8 stato, dal 1989 al 2017, prima consigliere comunale a M\u00fcnster e poi membro del Parlamento regionale della Renania Settentrionale-Vestfalia. Qui sta un equivoco fondamentale, forse istintivo: applicare alla Chiesa i criteri di democrazia che prevalgono in politica. <\/p>\n\n\n\n
Cos\u00ec, una delle tre vicepresidenti, Karin Kortmann - ex membro del Bundestag ed ex Segretario di Stato - chiede una \"divisione dei poteri\" nella Chiesa e l'elezione del vescovo da parte dei \"cattolici di base\", perch\u00e9 solo cos\u00ec avrebbe \"legittimit\u00e0\". In risposta alla bozza di queste richieste, il vescovo di Ratisbona, Rudolf Voderholzer, ha scritto una lettera al presidente della DBK, il vescovo Georg B\u00e4tzing, in cui ha sottolineato che queste richieste \"si basano su una comprensione delle Scritture, del magistero e della Chiesa fondamentalmente diversa da quella dei secoli passati\".<\/p>\n\n\n
\n\tQui sta un equivoco fondamentale: applicare alla Chiesa i criteri di democrazia che prevalgono in politica.<\/p>\n<\/p>\n\t<\/span><\/cite>\n<\/blockquote>\n\n\n
Divisione di opinioni<\/h4>\n\n\n\n
Un altro aspetto che ha frenato il processo sinodale \u00e8 stato quello di collegare la questione specifica degli abusi sessuali con la riforma strutturale della Chiesa. Il 10 febbraio, il vescovo di Copenaghen Czeslaw Kozon, uno degli osservatori del processo sinodale, ha detto che avrebbe dovuto concentrarsi sugli abusi: anche se ci possono essere punti di contatto, \"gli aspetti della struttura della Chiesa non dovrebbero essere trattati in modo cos\u00ec radicale\".<\/p>\n\n\n\n
Il 29 giugno 2019, Papa Francesco ha inviato una lettera ai Lettera al popolo di Dio pellegrino in Germania<\/a>Il 'Sensus Ecclesiae' ci libera dai particolarismi e dalle tendenze ideologiche per farci gustare la certezza del Concilio Vaticano II\", ha detto. <\/p>\n\n\n
\n\tIl \"Sensus Ecclesiae\" ci libera dai particolarismi e dalle tendenze ideologiche per farci gustare la certezza del Concilio Vaticano II.<\/p>\n<\/p>\n\tPapa FrancescoLettera al popolo di Dio in pellegrinaggio in Germania, 29 giugno 2019<\/span><\/cite>\n<\/blockquote>\n\n\n