Evangelizzazione

Che il sogno del Papa si avveri: la storia di Freddy, sacerdote dell'Ecuador

La Fondazione CARF gestisce una campagna per sostenere la formazione integrale delle future vocazioni, in modo che la formazione raggiunga i seminaristi e i sacerdoti diocesani di tutto il mondo. La storia di Freddy, un sacerdote diocesano dell'Ecuador, riflette l'impatto di questo lavoro.

Redazione Omnes-5 maggio 2026-Tempo di lettura: 3 minuti
Freddy, sacerdote ecuadoriano.

Freddy Arigo Llerena Guerrero, sacerdote 36enne della diocesi di Ibarra (Ecuador), che si è formato in Teologia Biblica presso l'Università di Navarra grazie all'aiuto di benefattori e partner della Fondazione CARF (@CARF).

Freddy Arigo Llerena Guerrero è un sacerdote di 36 anni della diocesi di Ibarra, in Ecuador. È stato ordinato il 25 giugno 2016, quasi dieci anni fa, e la sua storia oggi rappresenta l'impatto reale che una solida formazione può avere sulla vita di un sacerdote e su un'intera comunità.

L'anno scorso è tornato a Pamplona per completare la laurea in Teologia Biblica presso le Facoltà Ecclesiastiche dell'Università di Navarra. Oggi, tornato in Ecuador, si dedica ogni giorno a vivere un'autentica vocazione di servizio agli altri e alla Chiesa.

Il contesto ecuadoriano

La testimonianza di questo giovane sacerdote ecuadoriano assume una rilevanza particolare in un Paese segnato da enormi contrasti, ricco di cultura e di risorse, ma con un deficit di gestione negli ultimi decenni, che ha favorito il traffico di droga, la criminalità organizzata, le estorsioni e i sequestri di persona, causando una notevole insicurezza.

Inoltre, come in molte regioni dell'Europa, dell'America centrale e del Sud, anche nel suo Paese è diminuito il numero di vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata.

“Nonostante tutto, la nostra gente mantiene viva la speranza”.”

Tuttavia, né il popolo ecuadoriano né i suoi sacerdoti hanno perso la speranza. Freddy riassume: “Nonostante tutto, il nostro popolo mantiene viva la speranza. C'è una profonda devozione al Sacro Cuore di Gesù e un profondo amore per la Vergine Maria, che si esprime in molte manifestazioni di religiosità popolare. Questa fede semplice fa sì che molte persone continuino a guardare alla Chiesa con fiducia, anche in mezzo alle loro debolezze, riconoscendola come madre e guida nei momenti difficili”.

Con l'aiuto dei benefattori e dei partner della Fondazione CARF

Freddy è uno dei tanti sacerdoti che hanno ricevuto una formazione solida e integrale con l'aiuto dei benefattori, dei partner e degli amici della Fondazione CARF.

Grazie a questa preparazione, oggi è in grado di rispondere meglio alle sfide pastorali della sua terra, di accompagnare i fedeli nei momenti difficili e di rafforzare la vita cristiana dove è più necessaria.

D'altra parte, Freddy sottolinea anche la speranza che ha visto nel risveglio spirituale di molti giovani in Spagna durante il suo periodo di formazione a Pamplona, segno che la fede continua a dare frutti in diverse parti del mondo.

Una campagna per trasformare i paesi

Come Freddy, migliaia di vocazioni hanno bisogno di sostegno per essere formate, riferisce la Fondazione CARF, che ha lanciato la campagna “Realizzare il sogno del Papa”. Il suo obiettivo è fornire ai seminaristi e ai sacerdoti diocesani di tutto il mondo una formazione solida e integrale.

Papa Leone XIV lo ha recentemente ricordato con semplicità e profondità nella sua lettera apostolica‘Una fedeltà che genera futuro’L'identità dei sacerdoti si costituisce attorno al loro essere per ed è inseparabile dalla loro missione“.

La campagna ricorda che molti giovani hanno sentito la chiamata al sacerdozio e desiderano servire, accompagnare, amministrare i sacramenti e avvicinare Dio al loro popolo, ma non sempre hanno i mezzi finanziari per prepararsi adeguatamente.

Sostegno alla formazione di seminaristi e sacerdoti in 130 paesi

Dalla sua creazione, la Fondazione CARF ha accompagnato seminaristi e sacerdoti di 130 Paesi, consentendo loro di tornare meglio preparati alle loro diocesi per servire e, a loro volta, formare altri. 

Per questo motivo, la Chiesa presta particolare attenzione alla formazione dei futuri sacerdoti, affinché siano uomini preparati umanamente, spiritualmente e pastoralmente, capaci di accompagnare le loro comunità e di servire le persone dove c'è più bisogno. Questo è ciò che la Fondazione CARF fa dal 1989, secondo i suoi responsabili.

In molti Paesi del mondo ci sono persone con vocazione al sacerdozio in cui la fede è forte, ma le risorse sono scarse. È qui che l'aiuto fa la differenza.

Il sogno continua

Dietro ogni vocazione sostenuta c'è una storia, una famiglia, una comunità e un futuro sacerdote pronto a donarsi agli altri.

La storia di Freddy Arigo Llerena Guerrero dà oggi un volto a questo sogno: che nessun giovane con vocazione rimanga senza formazione per mancanza di risorse e che la Chiesa continui ad avere sacerdoti preparati, vicini e dedicati al servizio delle persone.

L'autoreRedazione Omnes

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