Libri

L'ultima del cardinale Sarah: tra 25 anni, la Chiesa sarà ancora un faro?

Il domani apparterrà a quei cattolici che oggi vivono nella comunione della Chiesa l'impegno della fede, della carità e dell'evangelizzazione.

José Miguel Granados-12 aprile 2026-Tempo di lettura: < 1 minuto
Il cardinale Sarah

©FotoCNS/Paul Haring

Alcune settimane fa, una signora francese della mia parrocchia mi ha gentilmente regalato l'ultimo libro-intervista del cardinale guineano Robert Sarah, in dialogo con Nicolas Diat, dal titolo 2050, non ancora pubblicato in spagnolo.

L'ho ringraziata ancora di recente, dicendole che mi era piaciuto molto per la profondità e il coraggio delle risposte. Poi mi ha chiesto a bruciapelo come sarà il mondo nella data che dà il titolo al testo del saggio sacerdote. Ho risposto in modo secco che tutto dipenderà dall'adesione a Gesù Cristo.

Credo infatti che la sintesi di questo volume, puntuale, documentato e chiaro, si riassuma in questo dilemma: il futuro dell'umanità dipende dalla piena fedeltà dei cristiani all'autentica dottrina del nostro Signore e Maestro, insegnata e vissuta dalla Chiesa cattolica per venti secoli. Dove c'è santità, basata sulla formazione integrale, sulla preghiera perseverante e sull'amore per le celebrazioni liturgiche, e che si manifesta in una generosa dedizione nei molti ambiti della società e della cultura, ci sarà vita in abbondanza. 

D'altra parte, coloro che rifiutano il tesoro del patrimonio dottrinale della Sposa di Cristo, svilendolo e adulterandolo con il paganesimo mondano e il relativismo, si spegneranno irrimediabilmente. 

Le prospettive per il futuro sono quindi entusiasmanti per coloro che scelgono veramente di seguire Cristo senza compromessi o compromissioni. Il domani apparterrà a quei cattolici che vivono l'impegno di fede, carità ed evangelizzazione nella comunione della Chiesa di oggi.

Newsletter La Brújula Lasciateci la vostra e-mail e riceverete ogni settimana le ultime notizie curate con un punto di vista cattolico.