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È venuto a mancare Pedro Rodríguez García, fondatore e primo direttore della rivista “Palabra”

Teologo e docente presso l'Università di Navarra, fondò Parola nel 1965 e ha intrapreso una lunga carriera accademica e di ricerca legata alla Chiesa e al Concilio Vaticano II. Ha curato le edizioni critico-storiche di Camino e di Santo Rosario, di san Josemaría Escrivá, al quale nel 1967 rilasciò una storica intervista.

Redazione Omnes-4 settembre 2026-Tempo di lettura: 3 minuti
Pedro Rodríguez

Pedro Rodríguez García

Pedro Rodríguez García, sacerdote della Prelatura dell’Opus Dei, teologo e professore ordinario emerito dell’Università di Navarra, è deceduto all’età di 93 anni. Rodríguez è stato il fondatore e primo direttore della rivista Parola, pubblicazione che è all’origine della l'attuale rivista Omnes e della casa editrice Ediciones Palabra.

Nato a Cartagena nel 1933, Pedro Rodríguez ha conseguito la laurea in Giurisprudenza e ha frequentato i corsi di dottorato presso l’Università Complutense di Madrid. Tra il 1956 e il 1959 risiedette a Roma, dove conseguì la laurea e il dottorato in Sacra Teologia presso l’Università Lateranense. In quegli anni conviveva quotidianamente con san Josemaría Escrivá. Fu ordinato sacerdote nel 1958 e incardinato nella Prelatura dell’Opus Dei.

Al suo ritorno a Madrid, nel 1959, si dedicò all’insegnamento della teologia presso il «Studium Generale» dell’Opus Dei e all’opera pastorale negli ambienti universitari. In quegli anni partecipò anche, insieme ai professori Alfredo García Suárez e José María Casciaro, all’avvio della Biblioteca di teologia grazie all’Università di Navarra, che intendeva promuovere il rinnovamento teologico nel contesto del Concilio Vaticano II.

Fondatore di Palabra

Nel settembre del 1965, all’inizio dell’ultima sessione del Concilio Vaticano II, Pedro Rodríguez fondò e assunse la direzione della rivista Parola per quattro anni. La rivista nacque come periodico mensile di analisi pastorale e teologica rivolto in particolare ai sacerdoti della Spagna e dell’America iberoamericana, con l’obiettivo di favorire l’accoglienza e l’applicazione degli insegnamenti del Concilio.

Con il passare degli anni, Parola ha ampliato i propri orizzonti fino a diventare un’importante rivista di informazione cristiana. La pubblicazione è stata inoltre all’origine della casa editrice Ediciones Palabra, che da allora ha svolto un’ampia attività di diffusione di libri di contenuto cristiano.

L'intervista a san Josemaría

Uno degli episodi più significativi del suo mandato alla guida di Parola è stata la Intervista a san Josemaría Escrivá pubblicata nell'ottobre del 1967. Pedro Rodríguez ha partecipato alla stesura del questionario, composto alla fine da 21 domande, riguardanti la Chiesa, il Concilio Vaticano II, il laicato e la vita cristiana.

L'intervista, con san Josemaría in copertina, fu presentata dallo stesso Rodríguez e in seguito costituì il primo capitolo di Conversazioni con monsignor Escrivá de Balaguer.

Un'ampia opera teologica

Dottore in Teologia e in Giurisprudenza, l’attività didattica e di ricerca di Pedro Rodríguez si è concentrata in particolare sull’ecclesiologia, con un’attenzione speciale alla sua dimensione ecumenica e spirituale. Nel corso della sua carriera ha pubblicato numerosi lavori di ricerca e edizioni di fonti.

Tra le sue opere spiccano Chiesa ed ecumenismo, Ecclesiologia. 30 anni dopo la «Lumen Gentium», in cui propone una riflessione sull’evoluzione dell’ecclesiologia a partire da una delle costituzioni fondamentali del Concilio Vaticano II, e Il Catechismo Romano di fronte a Filippo II e all’Inquisizione spagnola. Ha inoltre curato le edizioni critico-storiche di Camino e di Santo Rosario, di san Josemaría Escrivá, in cui ha svolto un rigoroso lavoro di studio e di contestualizzazione storica su due delle sue opere più note.

Una lunga carriera accademica

Pedro Rodríguez è stato professore ordinario presso la Facoltà di Teologia dell’Università di Navarra dal 1974 e professore emerito dal 2003. Nel corso della sua carriera accademica ha ricoperto, tra le altre cariche, quelle di decano della Facoltà di Teologia, direttore degli Studi, direttore della Ricerca e direttore del Dipartimento di Ecclesiologia. Ha inoltre diretto Scripta Theologica, rivista di ricerca teologica dell'Università di Navarra.

La sua attività didattica e di ricerca si è concentrata in particolare sull’ecclesiologia, la teologia ecumenica, la storia della teologia e la ricezione del Concilio Vaticano II, nonché sulla teologia e la spiritualità di san Josemaría Escrivá. È stato inoltre nominato esperto da san Giovanni Paolo II per il Sinodo dei Vescovi per l’Europa del 1999 e ha presieduto la delegazione della Prelatura dell’Opus Dei alla III Assemblea Ecumenica Europea, tenutasi a Sibiu (Romania) nel 2007.

Tra i riconoscimenti ricevuti figurano l’appartenenza alla Pontificia Accademia di San Tommaso d’Aquino, alla quale è stato ammesso nel 1980, e la nomina a membro effettivo della Reale Accademia dei Dottori di Spagna nel 2006. Giovanni Paolo II gli ha inoltre conferito il titolo di Prelato d’Onore di Sua Santità.

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