Vangelo

Quante volte devo chiedere perdono? XXIV domenica del tempo ordinario (A)

Vitus Ntube ci illustra le letture della XXIV domenica del tempo ordinario (A), corrispondente al 13 settembre 2026.

Vitus Ntube-10 settembre 2026-Tempo di lettura: 2 minuti

San Pietro è uno dei personaggi più vicini e affascinanti dei Vangeli. Formula le domande che molti di noi vorrebbero porre, ma che forse non osiamo esprimere. Come l’allievo coraggioso che parla a nome di tutta la classe, Pietro dà voce alle nostre domande. 

Le letture di oggi ruotano attorno al tema del perdono: ricevere il perdono di Dio e offrire quello stesso perdono agli altri. Nel Vangelo di oggi, Pietro si avvicina a Gesù e gli chiede: “Signore, se mio fratello mi offende, quante volte devo perdonarlo? Fino a sette volte?".

È anche la nostra domanda, anche se spesso la formuliamo in altro modo. Ci ritroviamo di fronte a una persona che credevamo di aver perdonato e, all’improvviso, scopriamo che la ferita è ancora lì. Il ricordo ritorna, il dolore riaffiora e sentiamo di dover perdonare di nuovo. Allora ci chiediamo: quante volte devo perdonare per poter dire di aver davvero perdonato?

Potrebbe capitare di dover rinnovare più volte la nostra decisione di perdonare la stessa persona o la stessa situazione dolorosa. Ciò non significa che il nostro perdono precedente fosse falso o poco sincero; significa semplicemente che il cuore, spesso, ha bisogno di più tempo per arrivare alla decisione della volontà.

La parabola ci rivela il motivo più profondo per cui perdoniamo. Perdoniamo perché prima siamo stati perdonati. Dio fa sempre il primo passo. La sua misericordia precede la nostra. Ogni atto di perdono cristiano è una risposta al perdono che abbiamo già ricevuto.

Imparare a chiedere perdono è ancora più importante che imparare a perdonare. Chi non riconosce mai il proprio bisogno di misericordia avrà difficoltà a mostrare misericordia verso gli altri. Chi invece si inginocchia spesso davanti a Dio, consapevole dell’immenso debito che gli è stato perdonato, impara poco a poco a guardare gli altri con la stessa compassione. Solo chi sa di essere stato perdonato sa veramente perdonare.

Per questo, possiamo anche ribaltare la domanda di Pietro: “Quante volte devo chiedere perdono? Fino a sette volte?» La risposta di Gesù vale anche in questo caso: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette”, cioè senza tenerne conto. Non dovremmo mai stancarci di chiedere la misericordia di Dio, perché Dio non si stanca mai di perdonarci.

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