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Bibbia per Zoquetes: quando la Bibbia ti guarda e ti dice «non ci avevi pensato».»

Bibbia Zoquetes 2 non pretende di piacere a tutti. Mira a provocare, a sollevare domande e a restituire alla Bibbia qualcosa che a volte si è perso: la capacità di stupirsi.

Javier García Herrería-9 febbraio 2026-Tempo di lettura: 4 minuti
Bibbia per Zoquetes

Leggere la Bibbia può essere un'esperienza che incute timore, che illumina... o che intimorisce. María Vallejo-Nágera non cerca di risolvere questo dilemma con un trattato accademico o un manuale di pietà. La sua proposta è un'altra: suscitare curiosità, spiazzare il lettore e, se tutto va bene, fargli venire voglia di andare direttamente al testo biblico. Così nasce Bibbia Zoquetes 2, il secondo capitolo di una serie tanto anticonvenzionale quanto deliberatamente personale.

Una serie tutt'altro che neutrale (e orgogliosa di esserlo)

Negli ultimi due anni, Vallejo-Nágera ha pubblicato i primi due volumi di questa serie, che è stata pensata per insegnare alle persone a conoscere la Bibbia e incoraggiarle a leggerla, non per spiegarla in modo esauriente. Non si tratta di un tipico saggio divulgativo, né di un catechismo mascherato. Bibbia per Zoquetes è una sfida narrativa, con una voce molto riconoscibile: scanzonata, femminile, acuta, provocatoria e divertente.

L'autrice scrive da un luogo preciso: dopo due anni di studi biblici ad Harvard e all'Università Pontificia di Comillas, e dopo aver tenuto corsi di divulgazione biblica, decide di mettere per iscritto una parte di ciò che ha imparato. Il risultato non mira alla completezza, ma all'impatto.

Vallejo-Nágera spiega che il suo percorso come comunicatore biblico è iniziato quasi spontaneamente, quando era “così affascinata dalla Bibbia” che non riusciva a smettere di parlarne. “L'ho divorata”, ricorda, e l'ho raccontata a tutti i suoi amici finché non ha pensato: “Non è possibile”. Così decise di fondare “una piccola scuola”, senza pretese accademiche o istituzionali, pensata esclusivamente “per un piccolo gruppo di amici”. Erano tutti cattolici, ma, come riconosce lei stessa con umorismo, “non ne avevano la minima idea”, così ha cercato un aggancio inaspettato: l'arte. “Poiché amano l'arte, ho iniziato a spiegare loro la Bibbia davanti ai dipinti del Prado”. Così è nata la «Escuelita Virgen de Guadalupe», un progetto iniziato in modo informale e che, “ormai nove anni fa”, è diventato il germe di un modo diverso e molto personale di portare la Bibbia a nuovi lettori.

Poche idee centrali e molte sorprese

E cosa troviamo nelle pagine della «Bibbia for Dummies 2»? Una manciata di idee chiave e un'infinità di curiosità. L'obiettivo è quello di sorprendere il lettore: scoprire dettagli che non aveva mai notato prima e una vera e propria galleria di personaggi secondari con storie di ogni tipo - inquietanti, divertenti, nobili, miserabili - che popolano il testo biblico e che spesso passano inosservate.

L'occhio dell'autore nel porre domande scomode o inaspettate è, semplicemente, brillante. Vallejo-Nágera guarda proprio dove molti leggono troppo a lungo... e si chiede: Perché sta accadendo? Perché sta accadendo? Cosa c'è dietro?

Se siete in sintonia con lo stile, vi divertirete molto.

Questo è un punto fondamentale e va detto senza mezzi termini: questo libro non è per tutti. E va bene così. Lo stile narrativo di Vallejo-Nágera è molto marcato. Se ci si immedesima, lo si apprezzerà molto. In caso contrario, metterete giù il libro dopo poche pagine, ma vale sicuramente la pena dargli una possibilità e sperimentarlo in prima persona.

Non ci sono vie di mezzo. È come quell'amico brillante che fa sempre battute: o ridi con lui o preferisci sederti a un altro tavolo. Nel mio caso, il libro mi è piaciuto immensamente, anche se non ho legato con le battute grafiche che l'autore inframmezza alla narrazione. Ma l'insieme funziona. E funziona molto bene.

Storie che stuzzicano l'appetito biblico

Bibbia Zoquetes 2 non vuole sostituire la lettura delle Scritture, ma stuzzicare l'appetito. Lo fa già, ad esempio, quando affronta il tema del Tradizione ebraica di Lilith, Il lavoro dell'autore è importante anche quando si sofferma su figure poco citate nel testo biblico, ma fondamentali per la sua comprensione.

In diverse scene, l'autrice integra il contesto biblico con riferimenti alle particolari rivelazioni della beata Caterina Emmerich, che spesso gettano una luce sorprendente su passaggi difficili. Particolarmente illuminante è il suo contributo alla comprensione del famoso episodio della lotta tra Giacobbe e Dio, un testo tanto affascinante quanto sconcertante.

O quando presenta Melchisedek, un personaggio che compare in appena una riga della Bibbia eppure è una figura chiave nella tradizione sacerdotale ebraica e cristiana. Vallejo-Nágera spiega perché la sua figura è così rilevante, «al punto che la Chiesa ordina i sacerdoti come «...sacerdoti".«sacerdote per sempre secondo il rito di Melchisedec».

Il ricorso a Emmerich, usato liberamente e senza complessi, rafforza il carattere personale del libro: Vallejo-Nágera non nasconde da dove guarda o quali tradizioni lo aiutano a leggere.

In questo secondo volume, Vallejo-Nágera riconosce di aver “vuotato il sacco” con uno di quei personaggi “minuscoli” che compaiono nella Bibbia e davanti ai quali il lettore attento è costretto a fermarsi: «Aspetta, aspetta, aspetta... cosa ha appena detto il testo su questa povera donna? Si tratta di Dinah, »la piccola sorella delle dodici tribù“, una figura quasi dimenticata la cui storia - segnata dalla violenza e dal silenzio - passa spesso inosservata.

Dai “piccoli versetti che parlano di lei, che sono pochi”, l'autrice ha deciso di “scavare in profondità” per indagare su ciò che dice il Talmud, consultare gli articoli consigliati dai suoi professori e ricostruire una storia che descrive come “affascinante”. Il risultato è un capitolo completo che restituisce a Dinah il suo posto nella storia biblica. La sorpresa è arrivata più tardi, quando Vallejo-Nágera ha scoperto che anche Catalina Emmerich aveva parlato di lei: “Sono rimasta totalmente stupita”, confessa, confermando che anche i margini del testo sacro nascondono storie che chiedono di essere lette con occhi diversi.

Capire il cuore umano senza anacronismi

Uno dei maggiori punti di forza del libro è la capacità di esplorare la natura umana così come appare nella Bibbia. La gelosia, la vendetta o il risentimento ci sono familiari; non altrettanto l'onore personale e familiare, categoria decisiva nel mondo biblico e profondamente trasformata nella cultura contemporanea.

Lungi dal proiettare la sensibilità moderna sui testi antichi, quest'opera fa esattamente il contrario: si sforza di comprendere i personaggi nel loro contesto, senza edulcorarli o giudicarli secondo parametri moderni. In questo senso, il trattamento del cuore umano, in particolare quello delle donne e della loro situazione storica, è lavorato con intelligenza e sensibilità.

Bibbia Zoquetes 2 non pretende di piacere a tutti. Mira a provocare, a risvegliare domande e a restituire alla Bibbia qualcosa che a volte si è perso: la capacità di stupirsi. Se il lettore si mette in gioco, il viaggio vale la pena. E, si spera, si finirà dove l'autore vuole portarci fin dall'inizio: ad aprire la Bibbia da soli.

Bibbia for Dummies 2

Autore: María Vallejo-Nágera
Editoriale: Parola
Pagine: 320
Anno: 2025
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