Papa Leone XIV ha approvato, tramite un chirografo datato 25 giugno 2026, il nuovo Statuto dell’Autorità di Vigilanza e Informazione Finanziaria (ASIF). Tale istituzione, collegata alla Santa Sede, esercita le competenze di regolamentazione e vigilanza in materia di prevenzione del riciclaggio di denaro, del finanziamento del terrorismo e della proliferazione delle armi di distruzione di massa, nonché di intelligence finanziaria e di vigilanza prudenziale sugli enti con attività finanziaria.
L'aggiornamento dei propri statuti ha come obiettivo fondamentale quello di allineare il funzionamento dell'organismo alle recenti riforme legislative e del personale del Vaticano.
Adeguamento alle nuove normative
Il Santo Padre ha motivato l’aggiornamento statutario dell’ASIF con la necessità di adeguare le sue disposizioni interne alle linee guida stabilite nel nuovo Regolamento del personale della Curia romana del 23 novembre 2025. Inoltre, si mira a integrare i requisiti del quadro giuridico più recente dello Stato del Vaticano.
Nelle disposizioni del documento pontificio viene messa in risalto la dimensione etica della gestione delle risorse, sottolineando che “la trasparenza, l’integrità e la responsabilità nell’ambito delle attività economiche e finanziarie costituiscono elementi imprescindibili della buona amministrazione e del servizio al bene comune”.
Nuova struttura organizzativa
In conformità alle norme stabilite nel nuovo Statuto, l’ASIF sarà ora guidata da un direttore che sarà nominato direttamente dal Pontefice con la formula temporanea “ad quinquennium” (per un periodo di cinque anni). Per garantire l’efficacia e il corretto svolgimento delle sue funzioni operative, tale direttore sarà affiancato da un vicedirettore.
A livello tecnico e operativo, l’attività quotidiana e specializzata dell’istituzione sarà strutturalmente articolata attorno a tre uffici distinti:
- Ufficio di vigilanza antiriciclaggio.
- Ufficio di informazione finanziaria.
- Ufficio di vigilanza prudenziale.
Entrata in vigore immediata
Per quanto riguarda i termini per la sua applicazione pratica, il documento stabilisce in modo inequivocabile che il nuovo Statuto dell’ASIF entrerà ufficialmente in vigore il giorno stesso della sua pubblicazione sulle pagine del quotidiano istituzionale del Vaticano, “L’Osservatore Romano”.





