La Conferenza episcopale spagnola (CEE) ha dato il via libera al documento elaborato dalla Commissione per la dottrina della fede, presieduta dal vescovo Francisco Conesa. Per Mons. César García Magán, il documento sull'emotività nel vivere la fede “non va contro nessuno”, né cerca di condannare movimenti o iniziative specifiche.
La preoccupazione dei vescovi nasce dalla constatazione di una “proliferazione della dimensione affettiva” nell'esperienza religiosa. Magán ha sottolineato che la dimensione affettiva è costitutiva della persona e non è negativa di per sé, ma ha messo in guardia dal rischio di ridurre la fede a mero sentimento.
La riflessione vuole aiutare i fedeli a comprendere che la fede cristiana deve tradursi anche in opere e impegni concreti, come l'elemosina, l'assistenza ai bisognosi e altre manifestazioni pratiche di carità. Il testo sarà pubblicato a breve, dopo aver incorporato alcune modifiche apportate durante la riunione della Commissione permanente della CEE, riunitasi questa settimana a Madrid.
Orientamenti pastorali 2026-2030: “Mettetevi in cammino”.”
La Commissione permanente ha approvato anche i nuovi Orientamenti pastorali per il quadriennio 2026-2030, intitolati “Mettetevi in cammino” (Lc 10, 3). Il testo base era già stato approvato dall'Assemblea plenaria del novembre 2025, in attesa di una revisione finale.
In assenza di alcune modifiche finali prima della sua pubblicazione, i contenuti sono stati finora poco dettagliati. È stato solo indicato che il documento affronterà le priorità legate all'evangelizzazione, alla celebrazione della domenica e a una riflessione sulla presenza della Chiesa nel territorio. Il testo definitivo sarà presto pubblicato sul sito web della CEE.
Nuovo dipartimento per le relazioni con l'Islam
La Commissione permanente ha inoltre approvato la creazione di un dipartimento per le relazioni con l'Islam, all'interno della Sottocommissione episcopale per le relazioni interconfessionali e il dialogo interreligioso.
Questa sottocommissione è presieduta da Mons. Ramón Darío Valdivia e il nuovo dipartimento si propone di rispondere alle sfide derivanti dalla crescita della presenza musulmana in Spagna. Tra i suoi obiettivi ci sono:
- Accompagnare le famiglie con disparità religiose.
- Formare sacerdoti, seminaristi, religiosi e laici al dialogo tra Islam e Cristianesimo.
- Sviluppare materiale catechistico per i catecumeni provenienti da contesti islamici.
- Rafforzare le relazioni istituzionali con le associazioni islamiche.
- Consigliare i vescovi e le delegazioni per il dialogo interreligioso nelle diocesi.
Scuola estiva e pastorale educativa
Il Comitato permanente ha anche studiato la creazione di una “Summer School” della CEE, concepita come uno spazio di formazione e di incontro per laici, religiosi, seminaristi e sacerdoti, su temi rilevanti per la Chiesa e la società.
Da parte sua, la Commissione episcopale per l'educazione e la cultura, presieduta dal vescovo Alfonso Carrasco, ha presentato un piano per promuovere la Pastorale dello sport nelle diocesi e un programma di lavoro del Consiglio generale della Chiesa per l'educazione per i prossimi due anni.



