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Nel 2025 la Fondazione CARF ha sostenuto 1.960 seminaristi e sacerdoti provenienti da 85 paesi

Uno dei dati più significativi della Relazione annuale del 2025 è che la Fondazione CARF ha potuto destinare circa il 25 % delle entrate —2.615.974 euro— al Fondo di dotazione, un patrimonio permanente che riduce la dipendenza dalle donazioni una tantum annuali.

Redazione Omnes-1° luglio 2026-Tempo di lettura: 2 minuti
Fondazione CARF

L'istituzione, che festeggia i suoi 37 anni senza ricorrere a sovvenzioni pubbliche, ha stanziato oltre 6,1 milioni di euro in borse di studio e aiuti finanziari a favore degli studenti dell'Università Pontificia della Santa Croce e delle Facoltà Ecclesiastiche dell'Università di Navarra

La Fondazione CARF ha presentato la propria Relazione annuale relativa al 2025, un esercizio in cui l’istituzione ha sostenuto 1.960 studenti provenienti da 85 paesi, distribuiti tra l’Università Pontificia della Santa Croce (PUSC), a Roma, e le Facoltà Ecclesiastiche dell’Università di Navarra, a Pamplona.

Del totale dei beneficiari, 1.201 hanno studiato a Roma e 759 a Pamplona. Per sostenere la loro formazione, la Fondazione ha stanziato 3.145.765 euro per la sede romana e 2.183.040 euro per quella di Pamplona, ai quali si aggiungono 794.681 euro in altre forme di sostegno.

Una fondazione senza finanziamenti pubblici

La Fondazione CARF è stata costituita il 14 febbraio 1989, cinque anni dopo che san Giovanni Paolo II aveva incoraggiato il beato Álvaro del Portillo a fondare la Pontificia Università della Santa Croce. L’obiettivo della nuova università romana era quello di offrire una formazione intellettuale, umana e spirituale di eccellenza a seminaristi e sacerdoti, diocesani e religiosi, provenienti da ogni parte del mondo, senza che la mancanza di risorse economiche costituisse un ostacolo. La PUSC si univa così all’opera formativa già svolta dalle Facoltà Ecclesiastiche dell’Università di Navarra.

Sin dalla sua fondazione, l’istituzione non riceve sovvenzioni pubbliche. La sua attività è sostenuta da circa 5.200 donatori all’anno, il cui contributo garantisce l’indipendenza e la continuità del progetto.

Oltre 10 milioni di euro raccolti nel 2025

Nel 2025, la Fondazione CARF ha raccolto un totale di 10.474.834 euro, provenienti da diverse fonti di finanziamento: le donazioni una tantum hanno rappresentato il 42,68 % delle entrate; i testamenti e i lasciti, il 23,41 %; i proventi derivanti dal patrimonio, il 20,73 %; e le donazioni periodiche, il 13,18 %.

Uno dei dati più significativi della relazione è che la Fondazione ha potuto destinare circa il 25 % delle entrate —2.615.974 euro— al Fondo di dotazione, un patrimonio permanente che riduce la dipendenza dalle donazioni una tantum annuali e migliora la sostenibilità finanziaria dell’istituzione nel lungo periodo.

Residenze e seminari per studenti provenienti da tutto il mondo

Gli aiuti della Fondazione CARF si traducono in posti di alloggio e formazione sia a Roma che a Pamplona. A Roma, il Seminario Internazionale Sedes Sapientiae può ospitare cento seminaristi e quindici formatori.

A Pamplona, gli studenti delle Facoltà ecclesiastiche dell’Università di Navarra possono contare sul Seminario Internazionale Bidasoa e su diverse residenze — tra cui Aralar, Echalar, El Sadar, Los Tilos, Ciudadela e Albaizar — che offrono posti per oltre 150 sacerdoti e candidati al sacerdozio provenienti da tutto il mondo.

È possibile consultare la relazione completa del 2025 qui

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