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Papa Leone XIV chiede preghiere nel mese di ottobre per le persone che soffrono di problemi di salute mentale.

El Papa dedica su intención de oración de octubre a quienes sufren enfermedades mentales y pide acompañarlos sin juzgar ni excluir, así como apoyar a sus familiares y a los profesionales que los atienden.

Redazione Omnes-2 de Ottobre de 2026-Tempo di lettura: 3 minuti
salute mentale

Papa Leone XIV invita tutti a pregare durante il mese di ottobre per la cura pastorale della salute mentale. Attraverso la Rete Mondiale di Preghiera del Papa, con la campagna Prega con il Papa—, il Papa chiede che la Chiesa sia una «casa aperta», capace di accompagnare coloro che soffrono di malattie mentali senza stigmatizzarli o escluderli.

Uno su sette In tutto il mondo, molte persone convivono con un disturbo mentale. Di fronte a questa realtà, Leone XIV invita i fedeli e tutte le persone di buona volontà a pregare per coloro che vivono difficoltà legate alla salute mentale, spesso caratterizzate da silenzio, solitudine e incomprensione.

Nella sua preghiera, il Santo Padre si rivolge al «Dio della vita», che conosce le profondità del cuore umano e le sue «ferite silenziose». Presenta a Dio coloro che soffrono di solitudine, ansia, depressione o altre malattie mentali, e ricorda che Dio li chiama per nome «con tenerezza».

Il Papa chiede perdono anche per le volte in cui la comunità cristiana ha "distolto lo sguardo", contribuendo allo stigma e alla discriminazione. In risposta, auspica una Chiesa che ascolti senza giudicare e si avvicini senza timore, offrendo uno spazio sicuro a chi soffre.

L'intenzione di preghiera include anche coloro che accompagnano e si prendono cura di queste persone: operatori sanitari, familiari e volontari. Leone XIV chiede forza e compassione per loro e invoca lo Spirito Santo affinché la comunità cristiana possa integrare la cura della salute mentale nella vita e nella missione della Chiesa come "segno vivente" della misericordia di Dio.

Più di un miliardo di persone colpite

La richiesta del Papa risponde a una realtà che riguarda più di un miliardo di persone in tutto il mondo. Secondo il Atlante della salute mentale 2024 Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblicati nel settembre 2025, questo è il numero di persone che convivono con un qualche disturbo mentale.

Il rapporto evidenzia anche le disuguaglianze nell'accesso alle cure. La spesa pubblica globale per la salute mentale rappresenta solo il 2,1% del bilancio sanitario, una percentuale rimasta invariata dal 2017. Inoltre, la media globale è di 13 professionisti della salute mentale ogni 100.000 abitanti, con differenze significative tra i vari Paesi.

Mentre i paesi ad alto reddito investono circa 65 dollari a persona, nei paesi a basso reddito la cifra si riduce a pochi centesimi.

«"Questo ministero consiste nell'amare e nell'accompagnare"»

Il direttore internazionale della Rete Mondiale di Preghiera del Papa, il gesuita Cristóbal Fones, sottolinea che molte persone hanno sofferto o stanno soffrendo di malattie mentali senza poter esprimere il proprio dolore e sentendosi "giudicate, incomprese e senza speranza".

Pertanto, egli ritiene necessario che la Chiesa apra il suo cuore a questa realtà e preghi sia per coloro che soffrono di queste malattie sia per le persone che li accompagnano.

La dichiarazione rileva che diverse istituzioni della Chiesa stanno già lavorando in questo ambito, tra cui università cattoliche e ministeri della salute mentale, come ad esempio Associazione Internazionale dei Ministri Cattolici della Salute Mentale— gruppi di sostegno e recupero, parrocchie e comunità accoglienti.

Degna di nota è anche l'esperienza della diocesi di Phoenix negli Stati Uniti, il cui vescovo, John Dolan, ha fondato un Ufficio diocesano per la pastorale della salute mentale nel dicembre 2022. "La pastorale cattolica per la salute mentale non si occupa di diagnosi, prescrizioni o trattamenti. Accompagniamo coloro che stanno attraversando un momento difficile e li aiutiamo a scoprire la dignità che Dio ha donato loro", spiega. "Questo ministero si basa sull'amore e sull'accompagnamento", aggiunge.

Leone XIV: "Non possiamo farcela da soli"«

Il Papa ha già fatto riferimento a questa questione durante la veglia di preghiera In un incontro con i giovani tenutosi a Barcellona il 9 giugno 2026, il Papa, rispondendo a una giovane donna che aveva condiviso la sua esperienza con la depressione, ha avvertito che la salute mentale è sempre più minacciata anche nelle società che si considerano avanzate.

Leone XIV sottolineò all'epoca che questa situazione evidenziava i problemi di una certa idea di crescita che sottopone le persone a pressioni, aspettative e tensioni capaci di compromettere gli "equilibri fondamentali".

In quella stessa occasione, riflettendo sul dolore e sulla solitudine estrema, affermò: "Non possiamo farcela da soli".

Papa Francesco ha inoltre dedicato un'intenzione di preghiera alle persone che soffrono di depressione. Il video del Papa Nel novembre 2021, ha chiesto di stare al fianco di coloro che sono esausti e disperati, e ha ricordato l'importanza dell'ascolto in silenzio, senza cercare di offrire soluzioni immediate: "Non esiste una ricetta".

La Rete Mondiale di Preghiera del Papa, affidata alla Compagnia di Gesù, è presente in più di 90 Paesi e unisce una comunità spirituale di oltre 22 milioni di persone. Le sue intenzioni mensili ci invitano a pregare per le sfide che l'umanità si trova ad affrontare e per la missione della Chiesa.

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