Francisco Hernández de Toledo (1515-1587) fu un medico, botanico e naturalista spagnolo considerato un pioniere della scienza moderna in America. Nato a La Puebla de Montalbán (provincia di Toledo), studiò medicina all'Università di Alcalá de Henares, dove si formò nelle conoscenze classiche e nelle discipline mediche dell'epoca.
Hernández si distinse per il suo interesse per le piante medicinali e per l'applicazione di un approccio empirico alle sue osservazioni, che lo rese un punto di riferimento tra i medici del Rinascimento. La sua eredità più importante deriva dalla spedizione scientifica, la prima della storia, che condusse in America tra il 1570 e il 1577, dopo essere stato nominato protomedico delle Indie dal re Filippo II, di cui era medico di camera. Il suo scopo era quello di studiare la flora, la fauna e la medicina indigena della Nuova Spagna (l'attuale Messico), con l'obiettivo di incorporare queste conoscenze nel sapere spagnolo.
Durante il suo soggiorno in America, viaggiò attraverso vaste regioni della Mesoamerica, raccolse informazioni direttamente da medici e saggi indigeni e sperimentò le piante raccolte all'Hospital Real de Naturales di Città del Messico. Documentò più di 3.000 specie di piante, molte delle quali precedentemente sconosciute, e compilò descrizioni dettagliate dei loro usi medicinali, delle proprietà e dei metodi di coltivazione. Descrisse anche animali e minerali, integrando così un panorama naturale completo del continente.
La sua opera principale, “Historia Natural de la Nueva España”, è un trattato monumentale che fonde la scienza europea con le conoscenze indigene. Gran parte dei suoi originali, depositati nella Biblioteca del Escorial, sono andati perduti in un incendio, ma attualmente si sta lavorando a una ricostruzione completa del trattato a partire da copie ritrovate in diversi luoghi.
Francisco Hernández è considerato un precursore dell'etnobotanica e della medicina tropicale. Il suo approccio rispettoso nei confronti delle conoscenze indigene e il suo metodo sistematico lo pongono come una figura chiave nella storia della scienza.
Francisco Hernández era un cattolico convinto, come testimonia il suo testamento: “... credendo, come credo fermamente e veramente, nella santa fede cattolica e in tutto ciò che la Santa Madre Chiesa di Roma, governata e illuminata dallo Spirito Santo, ha e crede...”.”
Francisco Hernández de Toledo (1515-1587) è stato un medico, botanico e naturalista spagnolo considerato un pioniere della scienza moderna nelle Americhe. Nato a La Puebla de Montalbán (provincia di Toledo), studiò medicina all'Università di Alcalá de Henares, dove si formò nelle conoscenze classiche e nelle discipline mediche dell'epoca.
Hernández si distinse per il suo interesse per le piante medicinali e per l'applicazione di un approccio empirico alle sue osservazioni, che lo rese una figura di spicco tra i medici del Rinascimento. La sua eredità più importante deriva dalla spedizione scientifica, la prima della storia, che condusse nelle Americhe tra il 1570 e il 1577, dopo essere stato nominato protofisico delle Indie dal re Filippo II, di cui era medico. L'obiettivo era quello di studiare la flora, la fauna e la medicina indigene della Nuova Spagna (l'attuale Messico), con lo scopo di incorporare queste conoscenze nell'erudizione spagnola.
Durante il suo soggiorno nelle Americhe, viaggiò attraverso vaste regioni della Mesoamerica, raccolse informazioni direttamente da medici e studiosi indigeni e sperimentò le piante raccolte presso l'Ospedale Reale dei Nativi di Città del Messico. Documentò più di 3.000 specie di piante, molte delle quali precedentemente sconosciute, e compilò descrizioni dettagliate dei loro usi medicinali, delle proprietà e dei metodi di coltivazione. Descrisse anche animali e minerali, creando così una panoramica naturale completa del continente.
La sua opera principale, «Storia naturale della Nuova Spagna», è un trattato monumentale che fonde la scienza europea con le conoscenze indigene. Gran parte dell'opera originale, conservata nella Biblioteca dell'Escorial, è andata perduta in un incendio, ma è attualmente in corso una ricostruzione completa a partire da copie esistenti in diversi luoghi.
Francisco Hernández è considerato un pioniere dell'etnobotanica e della medicina tropicale. Il suo approccio rispettoso nei confronti delle conoscenze indigene e il suo metodo sistematico lo pongono come una figura chiave nella storia della scienza.
Francisco Hernández era un cattolico convinto, come attesta il suo testamento: “... credendo fermamente e sinceramente come io credo nella santa fede cattolica e in tutto ciò che la Santa Madre Chiesa di Roma, governata e illuminata dallo Spirito Santo, ha e crede...”.”
Dottorato di ricerca. IMDEA Food. Membro della Società degli scienziati cattolici di Spagna.




