Per mezzo di un chirografo pontificio Il 1° giugno 2026, Papa Leone XIV ha decretato la creazione della Fondazione «Fratello Sole» e ne ha approvato gli statuti. Questa decisione è una continuazione del mandato iniziale conferito dal suo predecessore, Papa Francesco, nella sua lettera apostolica sotto forma di Motu Proprio del 21 giugno 2024, e fa seguito a un accordo bilaterale firmato con la Repubblica italiana ed entrato in vigore il 27 maggio. Lo scopo centrale dell'istituzione è quello di sviluppare un modello sostenibile che concili l'agricoltura e la produzione di energia rinnovabile.
La missione principale della Fondazione sarà la costruzione, la gestione tecnica e finanziaria di una centrale elettrica agricola situata sul terreno di Santa Maria di Galeria. Questa struttura non solo garantirà l'alimentazione della stazione radiofonica della zona, ma fornirà anche l'intera fornitura di energia elettrica dello Stato del Città del Vaticano, Il progetto sarà realizzato sul terreno destinato al progetto, alle istituzioni ad esso collegate e agli edifici oggetto del Trattato del 1929. Il terreno per il progetto sarà fornito dall'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica (APSA), mentre il Governatorato si occuperà del supporto operativo, logistico e di manutenzione.
Struttura e funzionamento dell'ente
La Fondazione «Fratello Sole» è stata costituita con personalità giuridica pubblica vaticana e autonomia amministrativa e contabile. Il suo governo sarà affidato a un Consiglio di Amministrazione di tre membri.
Durante il primo triennio, la presidenza e la vicepresidenza saranno assunte direttamente dagli attuali presidenti del Governatorato e dell'APSA; in futuro questi incarichi si alterneranno su base triennale. Il terzo membro del Consiglio sarà nominato dal Sommo Pontefice. Inoltre, sarà nominato un Amministratore Unico per la supervisione dei conti e la vigilanza sulla corretta amministrazione dei fondi.
Lo statuto pubblicato oggi autorizza inoltre la fondazione a svolgere attività di raccolta fondi, a collaborare con organismi scientifici internazionali e, se le esigenze del sistema lo richiedono, a promuovere nuovi impianti di energia rinnovabile in altri siti.
Nell'ambito degli appalti e degli accordi finanziari, l'ente opererà secondo rigorosi criteri di trasparenza, sostenibilità e affidabilità tecnica, applicando le norme sugli appalti della Santa Sede.





