Sapreste elencare i comandamenti di Gesù Cristo? La maggior parte dei cristiani, se interrogata, reciterebbe senza esitazione i Dieci Comandamenti della Legge di Mosè. Ma pochi saprebbero rispondere a quell’altra domanda, ben meno ovvia: cosa comandò esattamente Gesù a coloro che decidevano di seguirlo? Da questa lacuna, curiosamente diffusa tra i credenti praticanti, nasce I comandamenti di Gesù Cristo, il nuovo libro di Miguel González de Ponshierro, già disponibile su Amazon.
Un'idea semplice, quasi scomoda
Il libro prende le mosse da un aneddoto vero: durante una conferenza sulla vita cristiana, il relatore descrive un uomo onesto, generoso, fedele alla propria famiglia e senza vizi apparenti, e chiede al pubblico se lo considerino un buon cristiano. Quasi tutti rispondono di sì. La sorpresa arriva quando viene rivelato che quell’uomo esemplare è, in realtà, un ebreo praticante: osserva la Legge di Mosè, ma non ha mai sentito parlare dei comandamenti di Gesù Cristo.
Partendo da questa distinzione – tra l’Antica Alleanza e la Nuova – l’autore traccia un percorso che unisce il racconto personale, il dialogo tra amici e, soprattutto, un lavoro di ricerca attraverso i ventisette libri del Nuovo Testamento per comporre un elenco di cinquanta precetti tratti dalle parole stesse di Gesù, organizzati in tre blocchi: il rapporto con Dio, il rapporto con gli altri credenti e il rapporto con il mondo.
In totale, vengono illustrati ben 50 comandamenti che concretizzano, per il cristiano, i 10 comandamenti delle tavole della Legge.
Cosa offre di nuovo
In un panorama editoriale dedicato alla spiritualità, ricco di riedizioni di classici e di manuali di auto-aiuto con una patina religiosa, I comandamenti di Gesù Cristo propone qualcosa di diverso: uno strumento pratico e ben strutturato, redatto in prima persona dallo stesso Gesù – una figura retorica, spiega il libro, già utilizzata dai Padri della Chiesa e dagli scrittori spirituali medievali – affinché ogni comandamento possa essere letto come se fosse Cristo stesso a spiegarlo direttamente al lettore di oggi.
Tra i suoi contributi più significativi:
- Distingue chiaramente la Legge del timore dalla legge dell'amore. Il libro sottolinea che i comandamenti cristiani non sono vincolanti per paura della punizione, ma sono manifestazioni di un rapporto filiale con Dio. Questa idea, che permea l’intera opera, offre un’alternativa all’immagine di Dio come «giudice» che molti lettori riconosceranno dalla propria educazione religiosa.
- Traduci la dottrina in un linguaggio accessibile. Aneddoti di vita quotidiana – un ciclista, un imprenditore che perde un volo, una madre con il suo bambino – fungono da ponte tra i testi biblici e la vita di tutti i giorni, allontanando il libro dal tono accademico tipico di questo genere di saggi.
- Rivendica una spiritualità gioiosa. Uno dei passaggi più discussi del libro sostiene che «non esistono santi dal volto triste» e mette in discussione la tradizione di raffigurare i santi con un’espressione di sofferenza, proponendo un’esperienza di fede caratterizzata dal buon umore e dalla fiducia, non dal senso di colpa.
- Metti in ordine in un elenco di facile consultazione ciò che finora era sparso qua e là. Il contributo più pratico del libro è anche il più semplice: raccogliere in cinquanta punti, raggruppati per temi, ciò che qualsiasi credente potrebbe rintracciare da sé nel Nuovo Testamento, ma che praticamente nessuno fa.
Autopubblicato, ma di qualità
I comandamenti di Gesù Cristo Si tratta di un’opera autopubblicata su Amazon, un fatto che lo stesso autore non nasconde e che vale la pena sottolineare: si tratta di autopubblicazione, non di un’edizione a cura di una grande casa editrice religiosa. Tuttavia, il risultato smentisce il pregiudizio comune nei confronti delle opere autopubblicate. Forse l’unico inconveniente è la dimensione dei caratteri, che risulta un po’ piccola. Un problema che può essere risolto acquistando la versione digitale al prezzo di 3 € (gratuita per i clienti Amazon).
Il testo si distingue per la struttura e lo stile curati, una solida teologia e una presentazione fresca e rinnovata della dottrina cristiana, il che lo rende una vera sorpresa per il lettore.
Non occorre essere un esperto di teologia per avvicinarsi a quest’opera: il suo tono colloquiale e la struttura articolata in brevi capitoli la rendono accessibile sia a chi desidera approfondire la propria fede, sia a chi è semplicemente incuriosito da una domanda che, dopo aver letto il libro, risulta difficile ignorare: se un cristiano non conosce i comandamenti di Cristo, in che senso può dire di seguirlo?
I comandamenti di Gesù Cristo





