Vaticano

Leone XIV denuncia le ingiustizie sociali e invoca la pace

Leone XIV sostiene la soluzione dei due Stati nel conflitto in Cisgiordania, denunciando al contempo le ingiustizie sociali.

Redazione Omnes-17 agosto 2026-Tempo di lettura: 2 minuti
Leone XIV

Il Papa benedice un bambino il 15 agosto 2026 a Castel Gandolfo (Foto OSV News / Francesco Fotia, Reuters)

Durante la recita del Angelus Il 16 agosto, a Castel Gandolfo, Papa Leone XIV ha riflettuto sul brano evangelico della donna cananea per denunciare le ingiustizie sociali e lanciare un forte appello per la pace internazionale.

Nel suo discorso, il Pontefice ha sottolineato che dalla figura della donna cananea si imparano «l’umiltà e la determinazione», ricordando che grazie alla fede si comprende che «la tavola di Dio è imbandita per tutti e che a nessuno spettano le briciole».

Il Papa ha affermato che «sono intollerabili le disuguaglianze, le discriminazioni e le barriere che calpestano la dignità di tanti figli e figlie di Dio». Ha inoltre invitato la Chiesa a non temere di «comunicare la pace di Cristo oltre i confini già tracciati».

Appello urgente a favore della soluzione dei due Stati in Palestina

Dopo la recita dell’Angelus, il Santo Padre ha rivolto la propria attenzione alla situazione del conflitto in Medio Oriente. Leone XIV ha ribadito la propria condanna per le sofferenze della popolazione civile: «Ribadisco il mio appello affinché cessino i ripetuti atti di violenza contro la popolazione civile palestinese in Cisgiordania".

Di fronte a questa escalation, ha esortato i diplomatici e le istituzioni globali ad agire con rapidità: «Chiedo con urgenza alla comunità internazionale di garantire il progresso della soluzione dei due Stati, a favore di una pace giusta e duratura».

Lo sport come motore di pace e saluto ai pellegrini

Il Papa ha anche accennato ai Giochi del Mediterraneo che inizieranno questa settimana a Taranto, con la partecipazione di atleti provenienti dall’Africa, dall’Asia e dall’Europa. Il Pontefice ha auspicato che questo evento sportivo diventi «un presagio di pace e fratellanza tra i popoli di questa regione e del mondo intero».»

 Infine, ha rivolto alcune parole di affetto ai fedeli presenti e ha impartito la sua benedizione ai partecipanti al pellegrinaggio al Santuario di Piekary Śląskie, nell’Alta Slesia.

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