Iniziative

Le Conferenze Episcopali dell’Africa occidentale celebrano la loro prima Giornata della Gioventù

In un videomessaggio inviato alla prima edizione delle Giornate della Gioventù dell’Africa occidentale (West Africa Youth Days), che riunisce 16 paesi e si svolge ad Accra, capitale del Ghana, il Papa Leone ha esortato i giovani a essere “costruttori di ponti tra i popoli, le culture e le religioni”.

Francisco Otamendi-9 settembre 2026-Tempo di lettura: 4 minuti
Manifesto della Giornata della Gioventù dell’Africa occidentale.

Manifesto della Prima Giornata della Gioventù dell'Africa occidentale ad Accra, capitale del Ghana, dal 7 all'11 settembre 2026 (Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Santa Sede).

La Giornata della Gioventù, che si terrà dal 7 all’11 settembre 2026 ad Accra (Ghana), è un evento storico promosso dalle Conferenze Episcopali dell’Africa Occidentale (RECOWA/CERAO), che riprende lo spirito delle Giornate Mondiali della Gioventù.

Nella sua messaggio video, in francese e in inglese, Leone XIV celebra “questa bella iniziativa” delle Conferenze Episcopali dei paesi dell’Africa occidentale, “che hanno posto i giovani al centro delle loro priorità pastorali”.

Sono convinto che questi preziosi momenti condivisi, dice loro il Santo Padre, “vi aiuteranno a crescere nella fede e ad arricchirvi sempre di più con valori come l’incontro e l’apertura verso gli altri”.

“Promuovere un cambiamento positivo nelle nostre società”

Uno dei messaggi principali del Pontefice, che nell’aprile di quest’anno ha tenuto un lungo viaggio pastorale a quattro paesi africani (Algeria, terra di sant’Agostino, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale), è il suo appello a “camminare insieme per promuovere un cambiamento positivo nelle nostre società. Camminare insieme significa garantire che nessuno sia emarginato, isolato, escluso o respinto”. 

In questo senso, Leone XIV incoraggia i giovani a “diventare costruttori di ponti tra popoli, culture e religioni”. Dobbiamo impegnarci a vivere come ha fatto Gesù, nostro Maestro e Signore, che non ha escluso nessuno dal suo cammino. Egli ha riconosciuto la presenza di Dio in coloro che vivevano ai margini della società, anche in coloro che non appartenevano al suo popolo».

Logo della Prima Giornata della Gioventù dell’Africa occidentale ad Accra, capitale del Ghana, dal 7 all’11 settembre 2026 (Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, Santa Sede).

“Voi siete il dono di Dio, il dono della Chiesa”

All’inizio, il Papa li incoraggia ad andare avanti con speranza. “In questi tempi in cui tante crisi sembrano oscurare l’orizzonte, voglio incoraggiarvi ad andare avanti senza perdere la speranza. So bene quanto il dubbio, l’incertezza e, a volte, l’insicurezza possano gravare sulle vostre spalle e sconvolgere i vostri progetti per il futuro”.

Tuttavia, aggiunge il Santo Padre, “non siete giovani sacrificati, come molti potrebbero pensare. Nella Chiesa-Famiglia di Dio, siete il presente di Dio, il presente della Chiesa. Come ha detto Papa Benedetto XVI: “Siete ricchi di qualità, energia, sogni e speranze: risorse che possedete in abbondanza! La vostra giovinezza costituisce una grande ricchezza non solo per voi, ma anche per gli altri, per la Chiesa e per il mondo” (Messaggio per la XXV Giornata Mondiale della Gioventù, 22 febbraio 2010)”.

“Conto su di voi e ho fiducia in voi”

Il Papa Leone rassicura poi i giovani dell’Africa occidentale: “Cari giovani, conto su di voi e ho fiducia in voi; la Chiesa ha fiducia in voi. Con le vostre parole e le vostre azioni, inviate un messaggio forte al nostro mondo, lacerato da guerre e conflitti di ogni genere”.

Abbandonate “i piaceri fittizi e la superficialità”

Siate testimoni di amore, giustizia e pace, aggiunge il Pontefice. “Non sacrificate la vostra preziosa giovinezza sull’altare di piaceri fittizi e della superficialità. Infatti, “le nostre domande più profonde non trovano né ascolto né risposta nel continuo scorrere dei nostri telefoni cellulari, che catturano la nostra attenzione ma lasciano le nostre menti stanche e i nostri cuori vuoti. Non ci porteranno lontano se le teniamo rinchiuse dentro di noi o in circoli troppo ristretti. La realizzazione dei nostri autentici desideri richiede sempre di andare oltre noi stessi” (Messaggio per la 40ª Giornata Mondiale della Gioventù, 7 ottobre 2025)”.

Papa Leone XIV al suo arrivo all’università di Yaoundé, in Camerun, nell’aprile del 2026 @CNS photo/Lola Gomez.

Affida alla Vergine Maria lo sviluppo umano integrale dei paesi

In conclusione, Leone XIV affida i giovani alla Vergine Maria, Regina della Pace, “pensando in particolare a coloro che, nei vostri paesi, a volte si trovano ad affrontare crisi complesse”.

“Che lei interceda presso suo Figlio, Gesù Cristo”, prega il Papa, «per lo sviluppo umano integrale delle vostre amate nazioni. Su di voi, membri del clero, e su tutti coloro che lavorano con i giovani, invoco un’abbondanza di grazie divine».

Un’iniziativa dei vescovi della regione

L'iniziativa di questa giornata, sottolinea il Dicastero per lo Sviluppo Umano Integrale (DSDHI), “nasce dal desiderio dei vescovi della regione con l’obiettivo di offrire ai giovani cattolici uno spazio comune di fede, incontro e formazione”.

Il tema scelto, “Abbiate coraggio” (Gv 16,33), è il filo conduttore dei cinque giorni che riuniscono numerose delegazioni giovanili dell’Africa occidentale, insieme ai vescovi della regione, agli ospiti internazionali e alle delegazioni ufficiali.

Il Burkina Faso ha proposto l'incontro

L'idea di un incontro della gioventù cattolica dell'Africa occidentale è nata su richiesta degli stessi giovani: è stato il Burkina Faso a proporre l'iniziativa già nel 2019, e i vescovi hanno dato la loro approvazione l'anno successivo, ma l'evento ha dovuto essere rinviato a causa della pandemia, spiega il Dicastero

Padre Vincent de Paul Boro, primo segretario aggiunto della CERAO, spiegato che la riunione vuole essere un “segno profetico” per la regione, in grado di convertire i giovani provenienti da 16 paesi e di culture e lingue diverse, “protagonisti di una pastorale giovanile rinnovata e testimoni di unità in un continente segnato dalle tensioni”.

In rappresentanza del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (DSDHI), sono presenti ad Accra P. Avelino Chico SJ, che presenta un videomessaggio della nuova Prefetta, suor Alessandra Smerilli, F.M.A., e del Prefetto emerito, il cardinale Michael Czerny SJ.

L'autoreFrancisco Otamendi

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