Vaticano

I 9 pensieri di Papa Leone sulla dignità del lavoro

Durante il suo primo anno di pontificato, Leone XIV fece molti riferimenti all'importanza del lavoro per il cristiano.

Agenzia di stampa OSV-1° maggio 2026-Tempo di lettura: 3 minuti
Leone XIV

Papa Leone XIV con i braccianti agricoli a Castel Gandolfo il 5 settembre 2025 (foto CNS / Lola Gomez)

Per tutto il primo anno di Pontificato, la Papa Leone XIV ha più volte affrontato i temi del lavoro, dell'economia e della dignità del lavoro. In occasione della San Giuseppe Lavoratore, Il 1° maggio, patrono di tutti i lavoratori, ecco nove citazioni di Papa Leone XIV su cui riflettere:

  1. “A volte, però, si ricorre a criteri pseudo-scientifici per affermare che la libertà di mercato porterà spontaneamente la soluzione al problema della povertà. Oppure si sceglie una pastorale delle cosiddette élite, sostenendo che, invece di perdere tempo con i poveri, è meglio occuparsi dei ricchi, dei potenti e dei professionisti, in modo che, attraverso di loro, si possano ottenere soluzioni più efficaci. È facile percepire la mondanità che si cela dietro queste opinioni; esse ci portano a osservare la realtà con criteri superficiali e privi di qualsiasi luce soprannaturale, preferendo ambienti sociali che ci rassicurano o cercando privilegi che ci accomodano” (Esortazione apostolica, “...").“Dilexi Te”4 ottobre 2025").
  2. “Confermo che l'aiuto più importante per un povero è quello di promuoverlo ad avere un buon lavoro, affinché possa guadagnarsi una vita più consona alla sua dignità, sviluppando le sue capacità e offrendo il suo sforzo personale” (Esortazione apostolica “Dilexi Te”, 4 ottobre 2025).
  3. “Pur riconoscendo che sono necessarie politiche adeguate per garantire la sicurezza delle comunità, vi incoraggio a continuare a sostenere che la società rispetti la dignità umana dei più vulnerabili. Così facendo, mettete in pratica l'appello del mio amato predecessore, Papa Francesco, che ha esortato ogni comunità a rinascere ogni giorno nelle periferie” (Rendo omaggio ai leader sindacali di Chicago, 9 ottobre 2025).
  4. “Il lavoro dovrebbe essere una fonte di speranza e della vita, che permette l'espressione della creatività individuale e la capacità di fare del bene” (Saluto agli italofoni durante l'incontro con i partecipanti). pubblico del giubileo, 8 novembre 2025).
  5. “Gli esseri umani sono chiamati a essere partner nell'opera di creazione, non semplici consumatori passivi di contenuti generati dalla tecnologia artificiale. La nostra dignità risiede nella capacità di riflettere, di scegliere liberamente, di amare incondizionatamente e di entrare in relazioni autentiche con gli altri”. (Discorso rivolto ai partecipanti alla conferenza “Artificial Intelligence and Care of Our Common Home", 5 dicembre 2025).
  6. “Al centro di ogni dinamica del lavoro non dovrebbero esserci né il capitale, né le leggi del mercato, né il profitto, ma la persona, la famiglia e il suo benessere, a cui tutto il resto è funzionale” (Discorso ai rappresentanti del collegio dei consulenti del lavoro, 18 dicembre 2025).
  7. “A volte siamo così occupati che non pensiamo al Signore e alla Chiesa, ma il fatto stesso di lavorare con dedizione, cercando di dare il meglio di noi stessi, e anche - per voi laici - con amore per la vostra famiglia, per i vostri figli, dà gloria al Signore” (Congratulazioni ai dipendenti della Curia Romana, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e del Vicariato di Roma., 22 dicembre 2025).
  8. “Ognuno di noi svolge il proprio compito e loda Dio proprio facendolo bene, con dedizione” (Auguri ai dipendenti della Curia Romana, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e del Vicariato di Roma, 22 dicembre 2025).
  9. “Essere una presenza viva della Chiesa nei luoghi in cui operano. Nelle istituzioni internazionali, nelle diplomazia, nelle organizzazioni, nel mondo del lavoro. Siate uomini e donne che costruiscono ponti, mentre gli altri costruiscono muri. Siate credibili nel silenzio dei fatti, piuttosto che visibili nelle parole. Siate un segno, non solo una presenza” (Messaggio in occasione dell'incontro dell'Associazione Toniolo Giovani Professionisti.“, 18 aprile 2026).
L'autoreAgenzia di stampa OSV

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