“Che cos'è il femminismo?” è un compendio ben realizzato di tutto ciò che c'è da sapere sul femminismo oggi. Copre l'intera storia di questo movimento per i diritti delle donne. uguaglianza tra i sessi, riporta le diverse «ondate» che l'hanno costituita, elabora una critica delle derive ultime, offre una risposta molto sensata alla domanda «cosa vuol dire essere donna L'autrice ci offre una testimonianza commovente sulle donne anziane, propone diversi modi per migliorare la nostra società con un accento femminile e, infine, fornisce una bibliografia commentata ben scelta per avanzare ulteriormente nello studio di questi temi.
L'autrice afferma tre cose fondamentali: che il femminismo è essenzialmente positivo e necessario; che ha arricchito il mondo rendendolo più giusto ed equilibrato; e che in origine non era un'ideologia, ma la rivendicazione di un diritto.
Sebbene sia ragionevole distinguere tra gli aspetti biologici e quelli culturali della sessualità, Ma non c'è dubbio che alcune ramificazioni abbiano trasformato questo concetto in un'ideologia radicale. Il femminismo queer, ormai egemone, che altri femminismi ritengono responsabile della “cancellazione delle donne”, sostiene che sia il genere che il sesso sono costruzioni determinate dal potere. Un potere astratto, impersonale, sociale, sulla scia di Foucault, un po« misterioso, forse un po» fantastico. Da questo punto di vista, quindi, non si difende la donna, ma un “continuum” instabile di molti generi, uno per quasi ogni desiderio o stato d'animo.
Il libro di María Caballero mette ordine in questo panorama confuso e ci aiuta a capire cosa significa essere una donna oggi.
Che cos'è il femminismo?




