Vaticano

Per il rispetto della vita umana: l’intenzione di preghiera del Papa per luglio

Nell’intenzione di preghiera per questo mese, Leone XIV invita a pregare affinché ogni persona sia accolta, protetta e custodita, dal concepimento fino alla morte naturale. Il Pontefice denuncia la cultura dello scarto e chiede che la Chiesa sia una casa in cui nessuno si senta superfluo, e che la dignità sia rispettata e tutelata.

Redazione Omnes-3 luglio 2026-Tempo di lettura: 3 minuti
Il Papa benedice un bambino a Pavia.

Papa Leone XIV benedice un bambino durante la sua visita al Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica (CNAO), nell’ambito della sua visita pastorale a Pavia, in Italia, il 20 giugno 2026. (Foto OSV News/Simone Risoluti, Vatican Media).

“Per il rispetto della vita umana” è l’intenzione di preghiera del Papa Leone XIV per il mese di luglio. Attraverso la Rete mondiale di preghiera del Papa, il Santo Padre invita a elevare le proprie preghiere affinché ogni essere umano sia accolto, protetto e la sua dignità sia rispettata in tutte le fasi della sua esistenza.

All'inizio di giugno, durante il suo viaggio apostolico in Spagna, Papa Leone si rivolse così al Congresso dei Deputati: “Ogni vita umana deve essere riconosciuta e tutelata dal concepimento fino al suo termine naturale, in qualsiasi circostanza della sua esistenza”.

“Un obiettivo della civiltà”

Poi, aggiunse: “La difesa della vita umana non è una questione di interesse particolare né confessionale: è un obiettivo della civiltà. Ogni vita umana deve essere riconosciuta e protetta dal concepimento fino al suo fine naturale, in qualsiasi circostanza della sua esistenza. Quando questa certezza viene meno, i più vulnerabili sono le prime vittime e la legge perde il suo significato più profondo: servire e proteggere ogni persona. 

”Per questo motivo, la grandezza morale di una nazione si manifesta, soprattutto, nella sua capacità di accompagnare, proteggere e amare quelle vite caratterizzate da una maggiore fragilità».

Ogni persona è un dono sacro

Nella sua preghiera, Leone XIV si dirige al “Signore della vita” e riconosce che ogni persona è “un dono sacro che riflette il tuo volto”. Chiede inoltre la grazia di riconoscere e custodire “il valore unico e irripetibile di ogni essere umano”, “imparando ad accogliere la vita senza condizioni, a sostenere con tenerezza la fragilità, ad accompagnare con rispetto ogni fase dell’esistenza e a difendere con coraggio chi non ha voce”.

Il Papa chiede perdono al Signore, al plurale, “quando cadiamo nell’indifferenza o nella cultura dello scarto, quando smettiamo di vedere nell’altro un essere degno di amore. Dacci un cuore nuovo, capace di scegliere sempre la vita, e mani generose che la proteggano con gesti concreti”.

E prega affinché “la tua Chiesa” sia “una testimonianza viva del Vangelo della vita, una casa aperta dove ogni esistenza sia celebrata, dove nessuno si senta superfluo e dove la dignità sia sempre rispettata e tutelata”.

Impronte di mani in uno screenshot del video sull’intenzione di preghiera di Papa Leone XIV per luglio 2026, “Per il rispetto e la tutela della vita umana”. (Illustrazione di OSV News/ Rete Mondiale di Preghiera del Papa).

73 milioni di aborti indotti ogni anno nel mondo

Il Rete globale di preghiera, diretta da padre Cristóbal Fones, riferisce che, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ogni anno nel mondo si registrano circa 73 milioni di aborti indotti. Parallelamente, il dibattito su l'eutanasia e l'eutanasia continua a diffondersi a livello mondiale, proprio come la pena di morte.

L'OMS ha inoltre sottolineato nel 2024 che una persona su sei di età superiore ai 60 anni è vittima di maltrattamenti.

Padre Cristóbal Fones SJ spiega che l'intenzione del Papa invita, innanzitutto, a riscoprire il valore sacro di ogni esistenza umana, a promuovere la dignità e lo sviluppo di ogni persona, condividendo la missione di Cristo, che ha mostrato compassione verso tutti e ha esortato a costruire un’autentica cultura della vita di fronte alla cultura dello scarto, come afferma Papa Francesco.

Per il rispetto della vita umana

(La Preghiera del Papa Leone XIV nel videomessaggio, in lingua spagnola)

Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. 

Signore della vita, Tu ci hai creati per amore e ci hai chiamati a vivere in pienezza. 

Ogni persona è un dono sacro che riflette il tuo volto, dal primo istante della sua esistenza fino all’ultimo respiro del suo cammino sulla terra. 

Oggi ti chiediamo la grazia di riconoscere e custodire il valore unico e irripetibile di ogni essere umano. 

Che impariamo ad accogliere la vita senza condizioni, a sostenere con tenerezza la fragilità, ad accompagnare con rispetto ogni fase e a difendere con coraggio chi non ha voce. 

Perdonaci, Signore, quando cadiamo nell’indifferenza o nella cultura dello scarto, quando smettiamo di vedere nell’altro un essere degno di amore. 

Dacci un cuore nuovo, capace di scegliere sempre la vita, e mani generose che la proteggano con gesti concreti. 

Fai della tua Chiesa una testimonianza viva del Vangelo della vita, una casa aperta dove ogni esistenza sia celebrata, dove nessuno si senta superfluo e dove la dignità sia sempre rispettata e tutelata.

Signore Gesù, fa’ che amiamo la vita come Tu la ami: con tenerezza, fedeltà e dedizione. 

Che sappiamo proclamare, con parole e gesti, che ogni vita umana merita il dono totale di sé. Amen. 

L'autoreRedazione Omnes

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