Oggi la Chiesa celebra la grande solennità mariana dell’Assunzione: “che l’Immacolata Madre di Dio, Maria sempre vergine, dopo aver compiuto il corso della vita terrena, è stata assunta in corpo e anima alla gloria celeste”. Definita dogma da Papa Pio XII il 1° novembre 1950, questa verità di fede continua a dare abbondanti frutti spirituali nella vita della Chiesa.
Il Vangelo di oggi ci aiuta a comprendere perché Maria sia stata assunta al cielo. Due virtù risaltano in modo particolare: la sua umiltà e la sua fede. Durante la sua visita a Elisabetta, Maria intona il Magnificat, un inno che svela il segreto della sua grandezza. Maria non si esalta; riconosce che è Dio ad aver compiuto grandi opere in lei. Si definisce l’umile serva del Signore. “Ha guardato all’umiltà della sua serva”, afferma, e “esalta gli umili".
Maria non si è elevata da sola al cielo; è stato Dio a elevarla. La sua umiltà l’ha resa ricettiva alla grazia e all’azione di Dio. I superbi cercano di esaltare se stessi e, così facendo, diventano incapaci di essere elevati da Dio. Gli umili, invece, si lasciano elevare da Lui.
G. K. Chesterton una volta scrisse che “Gli angeli possono volare perché non si prendono troppo sul serio”. L’orgoglio ci appesantisce; l’umiltà ci mette le ali. Non è un caso che Beato Angelico dipingesse gli angeli con una straordinaria leggerezza, quasi come farfalle. L’Assunzione ci ricorda che Dio esalta gli umili ed eleva coloro che si affidano completamente alle sue mani.
Anche la fede di Maria è fondamentale nella celebrazione odierna. Papa Benedetto XVI ha osservato che la vera grandezza di Maria risiede nella sua fede. Ancor prima che Maria intonasse il Magnificat, Isabel aveva già riconosciuto questa grandezza: “Benedetta sei tu tra le donne, e benedetto il frutto del tuo grembo!”. Ma Isabella va ancora oltre e individua la ragione più profonda della beatitudine di Maria: “Beata colei che ha creduto, perché si adempirà ciò che le ha detto il Signore".
La fede di Maria fu un’adesione totale al piano di Dio, un completo abbandono di sé nelle Sue mani. La sua fede permise alla grandezza di Dio di agire in lei. Poiché credette, Dio compì meraviglie nella sua vita, che culminarono nella sua assunzione alla gloria del Cielo.
Maria è stata assunta in cielo per stare con Dio per sempre. Il Cielo è il luogo dove si trova Dio. Stare in Cielo significa stare con Dio. E in Dio c’è posto per tutti noi. Nel celebrare questa solennità, possiamo chiedere alla Madonna di intercedere per noi, affinché possiamo crescere nell’umiltà e nella fede, atteggiamenti che permettono a Dio di compiere grandi cose nella nostra vita.





